The “Green” Manager of the Year: Paolo Ghinolfi di ARVAL

And the winner is…Paolo Ghinolfi, amministratore delegato di Arval. Ebbene si, abbiamo deciso anche noi di Fleetblog di dare un nostro premio, lo fanno tutti e perchè non possiamo farlo anche noi? Abbiamo deciso di premiare ogni anno i manager italiani del noleggio a lungo termine che si siano distinti per iniziative “tangibili e concrete” rivolte al rispetto dell’ambiente e alla compensazione delle emissioni di CO2 dei veicoli a noleggio nel nostro Paese. Non faremo convegni, seminari, discussioni non abbiate paura…lo lasciamo fare agli editori veri (a questo riguardo vi facciamo una segnalazione qui), noi ci limiteremo a premiare a nostro insindacabile giudizio e dopo aver osservato i fatti: The “Green” Managers of the Year. “Managers” perchè non vogliamo premiarne solo uno ogni anno, ma tanti, tutti, nella speranza che questo impegno sia contagioso nel nostro mondo delle flotte aziendali. In fondo siamo un blog, il sottobosco di internet con una gran voglia di discutere di noleggio a lungo termine e perchè no, di premiare i comportamenti virtuosi nell’interesse di tutti noi e del pianeta in cui viviamo. Ma veniamo alla prima premiazione di quest’anno 2008, chi è Paolo Ghinolfi il nostro premiato? E’ il boss in Italia di Arval, vicepresidente di Aniasa con delega all’ambiente e con un pallino fisso ormai da 4 anni, Ecopolis. Ne abbiamo parlato qui e qui.

Ecco la motivazione: “Paolo Ghinolfi è riuscito prima di ogni altro e con un investimento di soli 17.600 Euro all’anno per 10 anni (170.600 Euro d’investimento complessivo) a ridurre in un colpo solo il 20% delle emissioni di CO2 di tutta la flotta circolante Arval nel nostro Paese”. Come ha fatto? Firmando un protocollo d’intesa con la provincia di Milano finanziando così la creazione di due boschi a Corsico e Cesano Boscone (progetto Metrobosco) per un totale di 12.000 alberi capaci di compensare 120 Tonnellate di CO2 all’anno delle 600 Tonnellate immesse ogni anno dai veicoli di proprietà di Arval. Paolo Ghinolfi non sta soltanto sensibilizzando sull’argomento i suoi clienti e i fornitori (nella speranza di coinvolgerli nella compensazione di almeno un ulteriore 23% delle emissioni Arval), ma lo ha fatto in prima persona, tassando i suoi profitti e assumendo un comportamento responsabile. Questa nuova iniziativa, che segue quella fatta con Lifegate per la compensazione delle emissioni di CO2 delle sedi e delle auto in uso ai dipendenti Arval, ci sembra “tangibile e concreta” e quindi da premiare.

Quale sarà il premio? Ma naturalmente una pianta da ufficio, segno della nostra stima.

  1. Buongiorno, ho letto il suo articolo riguardo alle officine Doc, sulle officine che non rispettano le norme ambientali, le sulla rivista “Auto Aziendali & Flotte” allegato al n° 638 del mese di dicembre 2008.
    Visto che ho un’ officina e carrozzeria a Vignolo (CN),e adoperiamo esclusivamente i prodotti all’ acqua,e siamo Certificati Iso 9001:2000, richiediamo la possibilità di collaborare con Voi.
    In attesa di unsuo riscontro, ringrazio e porgo distinti saluti.

    Diego Massa

Leave a Reply

Your email address will not be published.