Aci e Asstra assieme per il noleggio a lungo termine nel trasporto pubblico urbano

Il noleggio a lungo termine sta contagiando anche la pubblica amministrazione in Italia tanto che le due principali associazioni che si occupano della mobilità nel nostro Paese ne chiedono l’applicazione anche nel trasporto pubblico per sostituire i mezzi obsoleti e inquinanti. Ma come si fà se in Italia (come in Portogallo, Paesi fanale dell’Europa in tale ambito) il noleggio a lungo termine per i veicoli industriali e autobus superiori a 9 posti è vietato dall’articolo 84 del codice della strada? Siamo forse vicini ad una revisione di tale articolo? Lo vedremo se non si tratterà solo di un proclama…Ecco la notizia per esteso: ACI e ASSTRA chiedono congiuntamente l’individuazione di risorse economiche adeguate e costanti per l’ammodernamento dei veicoli adibiti al trasporto pubblico verso standard piu’ elevati di comfort, sicurezza e eco-compatibilita’. Per il presidente dell’Automobile Club d’Italia e’ necessario ”definire un programma strutturale di ammodernamento della flotta circolante da attuare nell’arco di 5 anni. I fondi per la sostituzione degli autobus Euro0 e Euro1 dovrebbero poter essere attribuite direttamente ai Comuni, anche nella formula di agevolazioni al noleggio a lungo termine o del fleet management”. Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente di ASSTRA, secondo cui ”servono 26.000 nuovi autobus nei prossimi 7 anni, per un investimento complessivo superiore a 6,5 miliardi di euro da reperire dallo Stato, dalle Regioni, dagli Enti locali e dalle stesse aziende in autofinanziamento”.

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