Fleet business: arrivano i distributori multicarburante

polargas

Nel 2009 le immatricolazioni di autovetture a gas (metano e gpl) sono state 22 su 100 con una fortissima crescita rispetto al 2008, quando erano state soltanto 7 su 100.
Questa forte avanzata dell’alimentazione a gas e’ dovuta soprattutto agli incentivi statali alla rottamazione, entrati in vigore il 7 febbraio 2009 e con molta probabilita’ rinnovati anche per il 2010, per l’acquisto di auto ecologiche a basso impatto ambientale.
La crescita dell’alimentazione a gas è destinata ad avere un impatto positivo sull’ambiente ma anche ad influenzare in maniera significativa il mondo della distribuzione del carburante. In futuro, i distributori tradizionali che erogano soltanto benzina e gasolio potrebbero infatti essere sostituiti sempre più frequentemente da impianti multicarburante, in grado cioè di fornire oltre a benzina e gasolio anche gpl e metano con l’assistenza di addetti ed anche in modalità self service. Unico vero problema alla loro diffusione è l’allacciamento alla rete gas, problema che sembra brillantemente risolto dall’utilizzo del metano liquido, tecnologia tutta italiana, distribuita dalla Polargas. Curiosi di vederne uno? L’inaugurazione del primo impianto in Italia sarà il 5 febbraio 2010 dalle 10.00 alle 16.00.
La distribuzione dei carburanti, sostiene l’Osservatorio Autopromotec, (la più specializzata rassegna mondiale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico), richiede un processo di innovazione tecnologica che comporta anche la necessità di formazione professionale e l’adeguamento delle politiche commerciali in funzione dei nuovi orientamenti del mercato. La rete italiana dei distributori è oggi caratterizzata da un’eccessiva frammentazione, con maggiori costi di gestione che si scaricano sui prezzi di benzina e gasolio, prezzi che, al netto delle imposte, sono sistematicamente superiori alla media europea. Proprio l’ampliamento della gamma di carburanti offerti, insieme ad altre iniziative, potrebbe essere l’arma vincente per determinare una maggiore efficienza del sistema italiano di distribuzione di carburanti con ripercussioni positive anche per i consumatori.

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