Quattroruote “SUMMA” e Le auto che preferisco 2010

summaIl 27 Gennaio si è tenuta a Milano, a Palazzo Mezzanotte, la consueta e sempre interessante manifestazione della rivista Quattroruote.
Evento centrale è stata la presentazione, in anteprima assoluta, della “Summa”, una vettura sviluppata dalla stessa rivista Quattroruote insieme a MID e Baobab in partnership con aziende altamente qualificate e specializzate nei rispettivi settori, che vuole essere una scommessa per dare vita ad una nuova generazione di automobili caratterizzate da soluzioni all’avanguardia già presenti sul mercato, efficienza, praticità, eco-compatibilità e, non per ultimo, ad un prezzo compreso tra i 15.000 ed i 20.000 euro. Con i suoi 4 metri di lunghezza, 4 posti ed un design accattivante, la Summa si sviluppa sulla base di una gabbia in acciaio inossidabile che sostiene una carrozzeria in materiale plastico (ASA), una soluzione che permette una riduzione notevole della massa, consumi, costi di produzione e di manutenzione. La meccanica prevede l’adozione di un 1.4 litri turbo da 130 cv abbinato ad un cambio automatico a doppia frizione che unisce prestazioni brillanti a bassi consumi ed emissioni nocive ridotte. Altri elementi degni di nota sono i fari di policarbonato di nuova concezione che facilitano la sostituzione delle lampadine (in caso di rottura, permettono di cambiare la sola calotta anziché l’intero gruppo ottico); i freni sviluppati dalla Tarox che catturano le polveri prodotte nella fase di rallentamento, evitandone la dispersione nell’ambiente, i materiali di volante e plancia che sono meno sensibili al riscaldamento prodotto dai raggi del sole, i rivestimenti delle porte che sono ottenuti da sostanze riciclate combinate con prodotti naturali ed i particolari sedili che impiegano “reti” speciali che facilitano la traspirazione dei corpi. Ultima “chicca” è la chiave di accensione evoluta con Sim card sviluppata in collaborazione con Pirelli BroadBand Solutions che, oltre alle tradizionali funzioni di apertura e chiusura, permette l’attivazione di un collegamento Internet ad alta velocità, il riconoscimento dell’impronta digitale e la personalizzazione di alcuni parametri di funzionamento (limitazione della velocità massima di andatura, ecc…).
A seguire il lancio della Summa, la platea ha assistito alla proiezione del videomessaggio del Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola che dopo aver commentato alcuni dati del mercato auto riferiti all’anno appena trascorso, ha aggiunto che il Governo intende concedere per il 2010 “incentivi di minore entità e per un periodo più breve”, specificando che il criterio ispiratore sarà ancora legato alla sicurezza e alla riduzione delle emissioni (che saranno “ancora più stringenti”) e che gli stessi verranno allargati ad altri settori dell’automotive rimasti esclusi precedentemente e che continuano a soffrire la crisi. Si tratterebbe, secondo indiscrezioni ufficiose, del settore delle auto aziendali, le cui vendite hanno subito una pesante flessione nel corso del 2009.
Gli incentivi, il mercato, la Fiat: sono stati questi i temi caldi del dibattito, moderato dal direttore Mauro Tedeschini. Alla tavola rotonda hanno partecipato Giuseppe Berta, direttore del Centro ricerche Enter dell’Università Bocconi, Loris Casadei, presidente dell’Unrae (l’associazione delle Case automobilistiche estere), Massimo Mucchetti, vicedirettore del “Corriere della Sera”, ed Eugenio Razelli, presidente dell’Anfia (l’associazione delle Case italiane).
Nel corso della manifestazione, è stato assegnato anche un premio speciale alla carriera a Gian Paolo Dallara, per celebrare i cinquant’anni dedicati alle corse. Il riconoscimento gli è stato consegnato da Piero Ferrari, vice presidente della Casa di Maranello.
Per quanto concerne le premiazioni, i lettori della rivista hanno premiato la BMW X1 per la categoria “Novità dell’anno 2010” (2° posto per la Toyota Prius e 3° per la Citroen C3) mentre per quanto riguarda “Le auto che preferisco 2010”, Fiat 500 è stata la prima per la categoria Citycar, Alfa Romeo MiTo per la categoria Piccole, Lancia Delta per la categoria Medio-piccole, Audi A4 per la categoria Medie, BMW Serie 5 per la categoria Medio-Grandi, Maserati Quattroporte per la categoria Ammiraglie, Ferrari 458 Italia per la categoria Sportive, Ferrari California per la categoria Cabrio, BMW X1 per la categoria Fuoristrada e Lancia Musa per la categoria Monovolume.

Leave a Reply

Your email address will not be published.