Mini-Suv per il noleggio a lungo termine? Fiat Panda 4×4

E’ un best seller che fece la sua prima apparizione quasi 30 anni fa, oggi la Panda di terza generazione a trazione integrale coniuga le capacità off-road a un design rifinito: perfetta per chi va cercando un mini-Suv da prendere a noleggio a lungo termine. Una vettura pronta ad affrontare con la stessa disinvoltura mulattiere di montagna e “giungla” urbana. Davvero compatta, la Fiat Panda 4×4 misura 368 centimetri di lunghezza, 167 di larghezza e 160 di altezza. Il passo è di 230 cm mentre la carreggiata anteriore è di 141 centimetri e quella posteriore è di 140: misure che la rendono comodissima dentro.

L’estetica della Fiat Panda 4×4 è caratterizzata dalle marcate linee geometriche dei paraurti anteriori e posteriori, completi di riporti estetici color alluminio a sottolineare la presenza della protezione metallica sotto-scocca. A differenza della generazione precedente, sulla nuova Panda 4×4 i codolini seguono la linea della carrozzeria senza soluzione di continuità, assicurando una protezione completa della parte bassa della vettura.

Per quando riguarda gl’interni, una nuova variante verde per la fascia che incornicia strumentazione e tascone porta-oggetti; sedili in tessuto dal design specifico in tre varianti-colore (verde, beige, arancio) arricchiti da dettagli in eco-pelle; pannelli porta anteriori e posteriori con inserti sempre in eco-pelle; e, infine, il mobiletto alto nel tunnel centrale che aggiunge un ulteriore vano porta-oggetti ai 14 già presenti sulle versioni 4×2.

Veniamo al cuore della questione: la Panda 4×4 è dotata di un sistema di trasmissione di tipo “Torque on demand“, che si avvale di due differenziali e di un giunto controllato elettronicamente. È una trazione integrale permanente gestita da una centralina elettronica che, attraverso l’analisi dei segnali veicolo, ripartisce la trazione sui due assali anteriore e posteriore in modo omogeneo e proporzionale secondo le condizioni di aderenza del fondo stradale. I vantaggi che offre questo sistema sono l’assoluto automatismo del funzionamento e l’assenza di manutenzione.

Di serie il sistema ESC (Electronic Stability Control) completo di funzione ELD (Electronic Locking Differential), un ulteriore ausilio alla guida e allo spunto in partenza su percorsi a scarsa aderenza (neve, ghiaccio, fango ecc.). Agisce frenando le ruote che perdono aderenza (o slittano più delle altre), trasferendo così la forza motrice su quelle che hanno maggior presa sul terreno. Questa funzione è inseribile manualmente premendo il pulsante specifico posto davanti alla leva del cambio ed agisce sotto la soglia di 50 km/h.

Motori: io preferisco il nuovo 0.9 Twinair Turbo da 85 CV. Rispetto al 1.2 Fire della precedente generazione, il Twinair Turbo propone un incremento del 40% della coppia: più spunto, elasticità e ripresa. Volendo, c’è pure il 1.3 Multijet II da 75 CV, diesel dai consumi bassi.

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