Il traffico: la più rilevante barriera all’ottimizzazione dei servizi ai clienti

Secondo una ricerca condotta da TomTom, il traffico congestionato è il primo dei motivi per i quali i lavoratori in mobilità arrivano in ritardo.
Il 91% degli autisti europei di furgoni ammette di arrivare in ritardo agli appuntamenti con i clienti e, per il 63% di essi, la causa principale è proprio il traffico. La ricerca, condotta tra lavoratori in mobilità che operano all’interno di una flotta aziendale, riporta che il 32% dei conducenti è regolarmente in ritardo.
Altri fattori individuati che impediscono ai conducenti di rispettare i tempi di lavoro sono i cambiamenti di orari dovuti alla comparsa di lavori urgenti (15%), il ritardo nei lavori precedenti (14%) e la cattiva pianificazione in ufficio (9%).
La ricerca ha scoperto che il 52% dei conducenti si sente stressato a causa del traffico. Le principali due cause di stress da traffico sono le agende troppo fitte dei lavoratori mobili (citate dal 28% degli autisti che soffrono di stress a causa del traffico) e il fastidio causato dai clienti (42%).
“I nuovi sistemi di Fleet Management forniscono gli strumenti necessari per alleviare lo stress e rendere il lavoro dei dipendenti più facile. L’instradamento intelligente garantisce una minor frustrazione, mentre la pianificazione del flusso di lavoro può prendere in considerazione tempi di viaggio per determinati percorsi o momenti della giornata, e fornire ai clienti tempi stimati di arrivo accurati (ETA n.d.r.), informandoli celermente in caso di ritardo o modifiche alla pianificazione del lavoro” dichiara Thomas Schmidt, Managing Director di TomTom Business Solutions.

Leave a Reply

Your email address will not be published.