Noleggio a lungo termine di una monovolume sexy: nuova Kia Carens

Pensi a una monovolume segmento C (cinque o sette posti) e ti viene mal di testa: ti viene in mente un bestione senza grazia, che arranca in strada. Poi vedi la nuova Kia Carens e capisci che è perfetta per un noleggio a lungo termine sexy. Perché non c’è nulla da fare: i sudcoreani (Gruppo Hyundai-Kia) stanno sfornando nuovi modelli con linee sensuali, piene di nervature. Tanto da divenire un nemico temibilissimo per Toyota, General Motors e Volkswagen.

La nuova Kia Carens è – per la precisione – una Multi-purpose Vehicle (MPV), un incrocio tra una monovolume e una station wagon. Una quarta generazione davvero riuscitissima. Le misure: 4,525 metri in lunghezza, 1,805 in larghezza e 1,61 in altezza, con un passo di 2,75. È 20 mm più corta, 15 mm più stretta e 40 mm più bassa del modello vecchio. Però il passo (distanza fra ruote davanti e dietro) cresce di 50 mm, sicché tutti dentro stanno più comodi. Tre allestimenti, ma la entry level è già super: di serie il sistema Bluetooth, il Total Connectivity System con prese usb, aux e iPod, il cruise control e perfino il volante in pelle. C’è a cinque e sette posti.

Due diesel e un benzina, con potenze comprese fra i 115 e i 136 cavalli. A me piace il 1.7 a gasolio 115 CV (260 Nm) oppure 136 CV (330 Nm). C’è pure il benza 1.6 GDI di 135 CV e un coppia massima di 165 Nm. Cambio manuale a sei rapporti. Per i gasolio, un cambio automatico a sei rapporti con il paddle al volante. Arriverà pure il 1.6 GPL.

Sul muso, la nuova Kia Carens ha fari stupendamente allungati, con lo sguardo un po’ cattivello. Mascherina nera con bordatura cromata. Di lato, linea di cintura alta e scalfatura sopra le minigonne. Dietro, splendidi i fanali che si sviluppano orizzontalmente, non male il listello cromato che li congiunge.

Dentro, qualità elevata. La seconda fila è frazionata in tre parti: sedili ripiegabili singolarmente mentre la terza fila (sulle varianti a sette posti), se non utilizzata, non la vedi: è nel fondo del pianale lasciando così un vano di carico piatto. La guidi benissimo, in posizione rialzata.

Occhi puntati sulla tecnologia. Controllo della marcia in corsia (Lane Departure Warning System) contro il colpo di sonno. Assistenza alle manovre di parcheggio (Smart Parking Assist System). L’LDWS sfrutta una telecamera frontale che monitora la posizione della vettura rispetto alle linee bianche sull’asfalto: un segnalatore acustico ti avverte se abbandoni la corretta traiettoria a una velocità superiore ai 60 km/h. Lo SPAS, invece, gestisce le manovre di parcheggio attraverso sensori a ultrasuoni e un computer.

  1. Diversi siti di automobili avevano ribadito l’arrivo della Carens a GPL (poichè il motore è lo stesso della Sportage GPL), ma ad oggi KIA sembra non pronunciarsi.
    Avete qualche notizia + “certa” in merito?
    Grazie
    Giuseppe

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