Pioggia di novità dedicate alle flotte

Siamo a poco più di tre quarti del cammino delle immatricolazioni 2013: nei primi nove mesi di quest’anno le vendite di auto hanno raggiunto, con fatica immane, il milione di nuove targhe. Ben difficilmente a fine anno si raggiungeranno gli 1,25 milioni di unità. Il che significa, rispetto all’anno d’oro del mercato italiano (il 2007), un taglio secco del 50%. Il 36% delle auto vendute quest’anno sono state intestate a flotte aziendali (acquisti diretti, leasing e noleggio). Un risultato abbastanza lusinghiero, anche se il dato è “sporcato” dalle auto-immatricolazioni alle concessionarie (le cosiddette “vetture demo”).

Considerando il momento difficile per l’economia e la fiscalità vessatoria che vige nel nostro Paese, di più non si poteva proprio fare. Il mercato fa segnare calma piatta, insomma, anche se a renderlo effervescente ci pensano i costruttori, che continuano a sfornare novità di prodotto a ritmo serrato. Con un mercato che, tendenzialmente, sta convergendo sempre più verso la clientela business come principale fonte di reddito, è naturale che molte delle principali novità automobilistiche in arrivo siano ritagliate su misura per questa tipologia di clienti. E, da qui alla fine dell’anno, ne arriveranno in effetti parecchie.

Il costruttore nazionale punta inzialmente sull’Alfa Romeo Giulietta, con un moderato maquillage estetico e ben più importanti aggiornamenti motoristici. La compatta Alfa Romeo, che si è imposta come alternativa alla Volkswagen Golf nelle flotte, d’ora in avanti disporrà del motore 2.0 JTDm portato da 140 a 150 CV. I motori a benzina sono aggiornati all’Euro 6. Fiat sta iniziando le consegne della 500 L Living, che è un’alternativa economica alle monovolume a sette posti di segmento più alto: una proposta intelligente di downsizing. La famiglia delle 500 si arricchirà, nel corso del nuovo anno, anche di una suv derivata dalla 500 L (che prenderà il posto della Sedici), di cui ci sarà anche una versione a più spiccata vocazione fuoristradistica con il marchio Jeep. Nel segmento delle ammiraglie, la gamma di produzione italiana punta sulle Maserati Ghibli e Quattroporte. Mentre per le suv di taglia grossa, la prima novità del 2014 sarà una Jeep Cherokee completamente nuova, che affiancherà dal basso la Grand Cherokee. A fine dell’anno prossimo, la nuova suv sia Jeep sia Alfa Romeo. E, forse, la nuova Giulia a trazione posteriore.

Tra i costruttori francesi, Citroen ha appena rinnovato le sue monovolume C4 Picasso e Grand Picasso, miglioranole nella dotazione e nei motori ancora più ecologici e dal minor consumo. La “cugina” Peugeot punta sulla nuova compatta 308 che, al di là dell’estetica rinnovata, fa valere l’edizione aggiornata del propulsore diesel e-Hdi, che si segnala come uno dei migliori e più economici della categoria. Leggero maquillage anche per la crossover 3008. Renault, in attesa della nuova Mégane (che non arriverà prima del secondo semestre 2014), introduce la lowcost Dacia Logan MCV, realizzata sulla base della Sandero.

I tedeschi, come sempre negli ultimi anni, sono in gran spolvero. In rigoroso ordine alfabetico: Audi inizia le vendite della A3 Sedan, versione a tre volumi della compatta, che si propone come alternativa più “corta” della A4 4 porte (-24 cm di lunghezza). Nel corso dei proissimi mesi arriveranno gli aggiornamenti Euro 6 per tutta la gamma. BMW sta entrando nel campo delle elettriche con la i3, con sistemi di distribuzione specificatamente su misura per le flotte (il renting proposto dalla captive Alphabet prevede la fornitura di un’auto ad alimentazione tradizionale quando il cliente la necessita per trasferte non compatibili con l’autonomia della i3). I veri volumi di vendita nelle flotte, però, puntano sulle Serie 3 (la più recente è la GT) e sulle Serie 5 (in arrivo le più economiche 518d berlina e Touring da 143 CV, che consentono un risparmio rispetto alla 520d di circa 3.000 euro nel listino). Novità nei segmenti alti, la terza generazione della X5, in consegna da novembre. Da segnalare infine che nel 2014 arriverà la nuova generazione delle Mini. Ford, in attesa della nuova Mondeo (a metà del 2014), punta sulla nuova piccola crossover Ecosport e sulle alternative a benzina rispetto al diesel con il microscopico 1.0 Ecoboost, con potenze fino a 125 CV che garantiscono consumi d’uso molto vicini alle corrispondenti versioni a gasolio 1.6 Tdci (ma costi di assicurazione sensibilmente inferiori e prezzi d’acquisto nettamente più bassi). Mercedes sta allargando la sua gamma della Classe A (l’ultima arrivata è la 160 CDI), “spinge” commercialmente sulla CLA e prosegue i collaudi sulla nuova Classe C (prevista l’anno prossimo). La novità di maggiore rilievo, però, è la GLA, una suv-crossover destinata a fare concorrenza a BMW X1 e Audi Q3. Opel punta sulla nuova Insignia: pochi ma sapienti ritocchi estetici esterni e interni, e una nuova edizione dei diesel CDTI, tra cui la versione da 140 CV che sostituisce quella da 130 CV. Anche Opel punta su nuovi motori a benzina di cilindrata contenuta e con consumi bassi. Volkswagen sta producendo piccoli aggiornamenti alla sua gamma (la più interessante è la Golf Sportsvan, che prende il posto della Plus), ed esordisce nelle elettriche con la e-Up! e la e-Golf. Ma conta di imprimere anche una svolta al mercato dell’auto a metano, con un nuovo motore 1.6 che prossimamente andrà a equipaggiare la Golf (ma anche l’Audi A3).

Molto attivi anche i coreani e i giapponesi: ecco in sintesi le novità più succose dei prossimi mesi: Hyundai i10 e i35 restyling, Toyota Auris Touring Sports, Mazda 3, Nissan Qashqai (nella seconda parte del 2014). Da Jaguar, infine, si segnala la XF (berlina e Sportbrake) con il diesel 2.2 da 163 CV, specifico per le flotte. Nel 2014 arriverà la nuova piccola, che andrà a fare concorrenza alla BMW Serie 3. Mentre per Land Rover, le Evoque in consegna dall’anno nuovo avranno il cambio automatico a 9 rapporti anziché a 6.

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