Infiniti Q50: noleggio a lungo termine raffinatissimo

Prendi Infiniti (marchio di lusso della Nissan), aggiungici la lettera Q, abbinaci numeri: vien fuori una vettura di altissima classe. In particolare, la Infiniti Q50 è una berlina di grandi dimensioni: lunga ben 4,79 metri, con un passo di 2,85 metri, ha così tanto spazio a bordo che ci si può vivere. Di certo, la Infiniti Q50 è un noleggio a lungo termine raffinatissimo. La nipponica va infatti a scornarsi con le terribili teutoniche del segmento: Audi A4, BMW Serie 3 e Mercedes Classe C.

Linea piacevolissima, muscolosa. Appena vedi in faccia la Q50, capisci che è una giapponese. Ogni aspetto della Infiniti Q50 è frutto di passione e precisione rivolte a utenti aziendali e privati abituati a pensare in modo indipendente e alla ricerca di un’alternativa di lusso assolutamente innovativa.  A proposito di noleggio a lungo termine, l’ufficio mobile si evolve grazie a doppi schermi a sfioramento con interfaccia Infiniti InTouch per una connettività immediata

La Q50 è il primo di una nuova generazione di modelli Infiniti che ancora una volta sarà contrassegnata dalla lettera Q o, nel caso dei cross-over, dalla sigla QX. Così come la Q, anche la sigla QX affonda le sue radici nel passato di Infiniti, quando nel 1997 venne lanciato il modello SUV QX4.

I gruppi ottici integrano le luci per marcia diurna formate da LED disposti a mezzaluna, un motivo che si ritrova nella sezione posteriore dove le luci si allungano attorno alla vettura. Il montante “C” tagliato a mezzaluna, è stato utilizzato sulla Q50 nella sua espressione più pura e più potente, in grado di iniettare dinamismo nel profilo e garantire che questa berlina di medie dimensioni sia sempre riconoscibile all’istante. La griglia a doppio arco di Infiniti – in cui l’arco superiore rappresenta il profilo di un tipico ponte giapponese, mentre quello inferiore ne rappresenta il riflesso nell’acqua – è da lungo tempo un tratto importante del frontale di Infiniti. Nella Q50 questa griglia assume una maggiore tridimensionalità grazie a un’accentuata consistenza e profondità ispirata al motivo introdotto dalla concept Essence, con il suo inconfondibile e prezioso frontale a nido d’ape in acciaio.

La Infiniti Q50 è disponibile con motore diesel da 2.2 litri oppure con propulsore ibrido benzina/elettrico da 3.5 litri basato sul sistema Direct Response. L’unità 2.2d può essere abbinata a un cambio manuale a 6 rapporti o alla trasmissione automatica a 7 velocità e ha la trazione sull’asse posteriore. Il propulsore 3.5h è proposto solo con la trasmissione automatica a 7 velocità e offre la possibilità di scelta fra trazione posteriore e trazione integrale intelligente.

Internamente, la Q50 pone enfasi sull’eleganza naturale, la spaziosità dei sedili posteriori e la maestria artigianale tipica del marchio, la meticolosa attenzione ai dettagli e l’impiego di materiali di prima qualità che da sempre differenziano i prodotti di Infiniti. In termini di design risulta chiara la articolare attenzione alle esigenze di chi sta al volante, che rafforza ulteriormente quell’attrattiva di guida che rappresenta l’essenza più profonda di ogni Infiniti. Lo sdoppiamento del cruscotto è suggerito da una plancia che si sviluppa seguendo un lieve profilo a “doppia onda” e da una sezione centrale asimmetrica. Caratterizzato da morbide curve, superfici a contrasto e rifiniture perfette, il design degli interni risulta al tempo stesso accogliente e focalizzato sul conducente. Tutti i comandi principali sono posizionati in modo tale da essere azionati dal guidatore senza che debba cambiare la propria posizione di guida. Grazie a un sostegno continuo alla colonna vertebrale dal bacino al torace, questi sedili hanno ottenuto i risultati migliori durante i test dimostrando di migliorare la circolazione sanguigna del 15%, il che consente a molte più persone di compiere lunghi viaggi su una Q50 senza il minimo disagio.

I valori di omologazione della Q50 3.5h confermano quello di cui Infiniti è da tempo convinta – che per poter adottare un approccio veramente ‘senza compromessi’ in termini di prestazioni ed efficienza in un motore a benzina nulla è meglio della potenza dell’ibrido  o almeno dell’ibrido declinato nell’unicità della tecnologia Direct Response di Infiniti. La tecnologia Direct Response – un potente supporto elettrico che applica un supplemento di coppia motrice alla trasmissione proprio quando necessario – garantisce alla Q50 con propulsore ibrido da 3.5 litri un posto ai vertici delle classifica europea delle berline sportive altamente prestazionali. Con un’accelerazione da 0 a 100km/h in soli 5,1 secondi, questa versione della Q50 potrà superare persino la Infiniti M35h, che attualmente figura nel Guinness dei Primati come automobile ibrida più veloce al mondo in accelerazione.  

Lo sterzo ha, ovviamente, il piantone. Che è disinserito. Interviene solo in caso di emergenza. Comanda le ruote grazie a un comando elettrico. I sensori elettronici del volante danno ordini a un attuatore elettroidraulico ad alta risposta che impartisce il comando alla cremagliera dello sterzo collegata alle ruote. Chi guida dall’abitacolo può regolare elettronicamente la durezza dello sterzo stesso e il rapporto di demoltiplicazione che si preferisce dare alla sterzata. Primo: ha la personalizzazione preferita della risposta. Secondo: le strade accidentate non trasmettono scossoni sulle mani che impugnano il volante. Prezioso in tutto questo l’Active lane control, il dispositivo elettronico che mantiene la vettura al centro della corsia di marcia proprio grazie agli impulsi inviati dallo sterzo elettronico.

Allestimenti? Già dalla Q50 di primo accesso, la 2.2 Turbodiesel SE con cambio manuale offerta a un prezzo di 36.100 euro, l’equipaggiamento è straricco, come nella tradizione Infiniti: navigatore a doppio display, climatizzatore bizona, sensore luci, prese Usb, Aux e per l’Ipod, specchietti ripiegabili elettricamente, ma anche vivavoce Bluetooth e un sistema di visibilità posteriore per i parcheggi grazie a una telecamera di alta qualità e ad ampio raggio.

Offrendo tutte le funzioni per smartphone e computer tablet più amate e richieste dal pubblico, la Infiniti Q50 porta la connettività in movimento a un livello di comodità del tutto nuovo. Che si desideri utilizzare e-mail, telefono, browser o Twitter,  il sistema di  nuova generazione della Q50 offre un’ampia gamma di app e consente una connettività senza soluzione di continuità attraverso un’interfaccia utente che chiunque possieda un tablet riuscirà a padroneggiare senza alcun problema. Denominato Infiniti InTouch™, il sistema di base (che esclude la funzione di navigazione ma include i doppi  touchscreen) è compreso nella dotazione standard di qualsiasi Q50. “In pratica l’automobile diventa un’estensione dello smartphone del conducente,” spiega Fintan Knight, Vice President di Infiniti per Europa, Medio-Oriente e  Africa. “La Infiniti Q50 è l’auto più connessa che abbiamo mai realizzato – non bisogna neppure avviare il sistema, basta fare il log-on. Non esiste un esempio migliore di come Infiniti stia superando i vincoli della noia nel segmento di lusso.”  Utilizzare Infiniti InTouch è tanto intuitivo quanto usare un iPad e tanto funzionale quanto uno smartphone di ultima generazione; integra in modo omogeneo l’hardware di bordo e i servizi esterni utilizzando lo smartphone del conducente come portale. Le opzioni per la gestione del sistema includono non soltanto i doppi schermi a sfioramento ma anche un sistema ottimizzato di comandi vocali, un’unità di controllo nella console centrale e tasti sul volante.

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