Arriva l’algoritmo per prevenire i colpi di sonno degli automobilisti

Collo rigidoSecondo l’ultima ricerca condotta dall’ESRS (Società Europea di Ricerca sul Sonno) il 22% degli incidenti stradali in Italia (circa 1 su 5) è causato dallo stato di sonnolenza alla guida.
Si stima che 1000 persone all’anno, oltre 3 al giorno, muoiono in incidenti causati da colpi di sonno e almeno altre 120 mila restano ferite: 850 milioni di euro sono i costi sociali degli incidenti stradali provocati dalla sonnolenza al volante.
L’indice di mortalità s’impenna nelle ore notturne, nella fascia compresa tra le 20 e le 7 del mattino, toccando il valore massimo intorno alle 4 di notte (5,7 decessi ogni 100 incidenti).
Da oggi, grazie all’analisi di quattro criteri specifici, l’algoritmo messo a punto da Coyote System e integrato nei sistemi di assistenza alla guida è in grado di rilevare i rischi di colpi di sonno invitando il conducente a fare una sosta.
la funzione di prevenzione della sonnolenza analizza il comportamento di chi è alla guida in base a quattro criteri specifici: variazione di velocità, variazione di direzione, orario di guida e durata del tragitto. Qualora l’algoritmo rilevi dei parametri indicatori di un possibile stato di sonnolenza, il dispositivo Coyote invia un messaggio al guidatore allertandolo sulla necessità di una so sta. L’algoritmo è inoltre in grado di imparare con il tempo e raffinare il proprio giudizio apprendendo dalle abitudini del guidatore.
Il sistema va oltre e fa anche di più. Attraverso una serie di 10 domande di allerta specifiche come ad esempio “Senti le palpebre pesanti?” o “Hai indolenzimento al collo ?” Coyote interroga il guidatore sul suo stato di stanchezza e in base alle risposte, in caso di necessità, può attivare un avviso segnalandogli l’area di sosta più vicina. Il dispositivo inoltre secondo la tipologia di profilo del guidatore determinata dall’algoritmo, stabilisce la frequenza con la quale riproporre i messaggi di alert.

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