Truffe e assicurazioni false: arrivano gli “antidoti”

Il Targa System  abbinato all'Autovelox in prova a Verona quest'estate.

Il Targa System abbinato all’Autovelox in prova a Verona quest’estate.

Forse siamo a un punto di svolta: i problemi delle assicurazioni (caro-tariffe, falsi incidenti, polizze fasulle eccetera) stanno per essere aggrediti, finalmente, con una strategia giusta. Due sono le mosse delle Istituzioni che potrebbero (il condizionale è d’obbligo su un tema così delicato, visto che più volte i nostri Governanti hanno promesso di porre mano, ma senza ottenere risultati concreti) dare una svolta alla situazione, che diventa sempre più insostenibile per gli automobilisti in generale, e per quelli onesti in particolare (visto che i “buchi” del sistema vengono fatti pagare alla collettività, distribuendo “a pioggia” aumenti delle tariffe anche a chi non truffa e a chi non provoca incidenti): l’istituzione di un Archivio informatico unico anti-frodi assicurative e il Targa System, un apparecchio di controllo con telecamera in grado di leggere le targhe delle auto e di incrociare i dati con più archivi informatici (assicurazioni, furti, revisioni periodiche e fermi amministrativi).

Il caro-polizza ha assunto dimensioni drammatiche, in particolare per le flotte aziendali (Fleetblog ne ha parlato più volte negli scorsi anni). Nonostante l’Istat abbia dichiarato che nello scorso mese di luglio le tariffe medie dell’Rca siano scese del 2,8%. Come giustamente ha fatto notare il Codacons, è come una goccia nel mare, visto che dal 1994 al 2013 gli aumenti sono stati superiori al 250%! Plaudiamo comunque all’inversione di tendenza, anche se per far ricadere benefici nelle tasche degli automobilisti, occorrerebbe ben altro. Come appunto, per esempio,  qualche provvedimento di contrasto alle truffe e al fenomeno delle finte assicurazioni, che in alcune regioni del Sud Italia ha raggiunto proporzioni allarmanti (pare addirittura che sia falsa una polizza su tre).

Partiamo dunque dalla prima iniziativa di contrasto: l’Archivio unico. Il Garante della Privacy ha dato il via libera alla creazione di un archivio informatico integrato per raccogliere i dati sulle frodi. L’Archivio, istituito presso l’Ivass (l’autorità che vigila sulle Assicurazioni), sarà a disposizione delle Compagnie e delle Forze dell’Ordine. Raccoglierà ogni informazione sui sinistri che “puzzano”: testimonianze false, danni gonfiati eccetera. E li confronterà con altre banche dati: quelle di tutti i sinistri, dei testimoni, dei danneggiati, dei veicoli immatricolati, dei patentati e dei contrassegni assicurativi. Ma quante sono le truffe alle Assicurazioni in Italia? Tantissime, più di quanto si possa immaginare. Quelle accertate dall’Isvap (l’Ente di controllo ora sostituito dall’Ivass) sono state 83.000 nell’ormai lontano 2009 (è l’ultimo dato disponibile: che prova di efficienza…!). Ma secondo l’Ania (l’Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici) sono almeno 350.000 all’anno. Cioè addirittura il 10% degli incidenti. Con un costo, in termini di risarcimenti che non sarebbero dovuti, o che non lo sarebbero se non in parte, di 1,5 miliardi di euro! Una bella cifretta che, naturalmente, viene “equamente spalmata” su tutti i titolari di un contratto d’assicurazione…

E veniamo al secondo sistema di contrasto dell’illegalità: il Targa System. Che funziona in tandem con qualsiasi sistema di videosorveglianza già disponibile (dall’Autovelox al Tutor, a una semplice telecamera di controllo). La telecamera inquadra e registra la targa di un’automobile e la trasferisce a un elaboratore che ne riconosce i caratteri e confronta i dati con quelli di tutti gli archivi cui è collegato il sistema. In 1,5 secondi è in grado di smascherare le auto non revisionate, quelle rubate, quelle sottoposte a fermo amministrativo e quelle non in regola con l’assicurazione. Per il momento la contestazione deve essere immediata: ovvero la Legge non consente attualmente di inviare il verbale al domicilio di residenza dell’intestatario. Quindi per questi controlli occorre che una pattuglia di Polizia sia presente nelle vicinanze ed effettui immediatamente la contestazione. Targa System funziona alla grande: durante un test di prova questa estate, la Polizia Municipale di Ciampino (Roma) ha controllato in poche ore 600 veicoli, trovandone 36 privi di copertura assicurativa, 48 con assicurazione scaduta, oltre a 10 auto fermate per eccesso di velocità. Il Targa System (e altri sistemi similari) verranno presto adottati in tutta Italia, anche in vista dell’agosto 2015, quando entrerà in vigore la normativa che non renderà più obbligatoria l’esposizione del contrassegno assicurativo sull’auto.

  1. Con circa 4.000.000 di auto che circolano in Italia senza copertura assicurativa era ora che iniziassero a pensare ad una soluzione!

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