Case study by Eurotaxglass’s int. ag – TCO banchmarking per Jaguar XE

INTRODUZIONE
Il presente case study presenta una analisi TCO eseguita con consistente anticipo sul lancio di un veicolo al fine di evincerne i principali “TCO drivers” e il relativo posizionamento competitivo.
In questo modo una Casa ha a disposizione uno strumento che consente di intervenire su eventuali punti di debolezza prima del lancio ma anche di evidenziare i punti di forza nell’approcciare il mercato.
BACKGROUND
Jaguar lancerà la sua nuova berlina “XE” di segmento D nel giugno 2015.
Per il brand l’ingresso in questo segmento dove oggi non è presente rappresenta una nuova sfida che deve essere preparata con l’analisi più dettagliata possibile delle condizioni competitive e della concorrenza, dove alcuni Marchi tedeschi sono il riferimento assoluto.
OBIETTIVI
Gli obiettivi di dettaglio dello studio sono:

  • analizzare ogni singolo elemento di costo della nuova Jaguar XE
  • comporre un quadro TCO dettagliato, da confrontare con la concorrenza
  • analizzare i risultati in ottica SWOT, per definire l’approccio strategico ottimale al mercato
  • definire le linee guida commerciali e di comunicazione per la valorizzazione del prodotto
  • Il TCO è composto da costi di acquisizione ed utilizzo, secondo le categorie seguenti:
    grafico_eurotaxglass
    METODOLOGIA DI ANALISI
    L’analisi viene svolta attraverso la raccolta dei dati ufficiali delle Case in tema di prezzi (veicolo e ricambi) e piani di manutenzione, cui si aggiungono rilevazioni di EurotaxGlass in tema di costi finanziari, assicurativi e di pneumatici oltre alla definizione, con metodologia proprietaria, del valore residuo previsivo e del deprezzamento correlato.
    Il database sviluppato viene poi incrociato per un basket di veicoli definiti nell’ottica di una analisi di benchmark.
    RISULTATI

  • La Jaguar XE ha il migliore risultato TCO fra I concorrenti selezionati in Italia
    • Questo eccellente risultato TCO della XE è frutto dei costi di utilizzo più bassi della categoria oltre che dei costi di acquisizione competitivi
    • La Jaguar XE ha il costo di acquisto più basso e un valore residuo estremamente competitivo
    • La Jaguar XE raggiunge il miglior risultato in termini di costi di utilizzo grazie prevalentemente ai costi più bassi di manutenzione e ripristino
    • Anche I costi delle singole parti di ricambio sono i più bassi fra i concorrenti
    • Ulteriori elementi a supporto dei più bassi costi di utilizzo sono i consumi molto contenuti e i costi per i pneumatici inferiori alla concorrenza
  • I costi di utilizzo della Jaguar XE sono inferiori di 982€ (8%) rispetto alla media della concorrenza su un orizzonte di 36 mesi / 90.000 chilometri
    • I costi di manutenzione e ripristino beneficiano di tempi di lavoro inferiori e di costi più bassi delle parti di ricambio
    • Il consumo inferiore di 0,2lt/100km rispetto alla media dei concorrenti porta un risparmio di carburante di 240€ sul periodo analizzato. I costi del carburante sono uno dei fattori che più incidono sui costi di utilizzo
    • La Jaguar XE è dotata di pneumatici di dimensioni ottimizzate rispetto alla concorrenza, che conducono ad un costo inferiore di 120€ rispetto alla media dei concorrenti sul periodo analizzato
  • Il costo delle parti di ricambio è il più basso, con un risparmio di 211€ (42%) sulla media dei concorrenti per la manutenzione e di 176€ (20%) sui ripristini, nell’orizzonte considerato.
  • CONCLUSIONI
    La Jaguar XE beneficia di un vantaggio complessivo TCO di circa 1,200€ rispetto alla media della concorrenza su un orizzonte di 36 mesi / 90.000 chilometri.
    Questo elemento può garantire un vantaggio competitivo consistente verso i clienti particolarmente attenti al fattore costo, tipicamente le Flotte aziendali.

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