Maurizio Iperti è il nuovo Vice Presidente di LoJack Europa

Maurizio_Iperti_AD_LoJack_Italia[1]Maurizio Iperti è stato nominato Vice President di LoJack Europa, azienda leader nel rilevamento e recupero di beni rubati, mantenendo anche il ruolo di Amministratore Delegato di LoJack Italia.

A supportare Iperti nel suo nuovo ruolo saranno Rosemary Higgins, International Field Operations Director per la LoJack Equipment Ireland, insieme al resto del team internazionale situato a Dublino

“In Italia sotto la guida di Iperti, – ha dichiarato Massimo Ghenzer Presidente di LoJack Italia – LoJack ha lavorato a stretto contatto con le Forze dell’Ordine portando al recupero di migliaia di veicoli. Il nuovo incarico al quale è chiamato è ampiamente meritato ed è un riconoscimento al lavoro svolto da Maurizio e da tutta la squadra sul mercato italiano dove il brand LoJack è ormai riconosciuto per la credibilità e l’impegno con i quali si dedica al recupero delle auto rubate”.

La nomina del manager italiano si inquadra nella strategia di ampliamento e rafforzamento della presenza dell’azienda americana sul mercato del “Vecchio Continente”. Obiettivo del mandato è il coordinamento e potenziamento della rete delle attuali licenziatarie in Francia, Gran Bretagna e Spagna dove LoJack è già leader nel recupero dei veicoli, ma anche in Olanda, Belgio, Lussemburgo, Germania, Polonia, Svizzera, Austria e Portogallo, dove il sistema è in forte espansione.
Sfruttando al meglio l’esperienza positiva italiana della collaborazione con le forze dell’ordine, Iperti si concentrerà sulla condivisione a livello europeo di best practice e sulle strategie di contrasto del crescente fenomeno dei furti di auto.

“Sono entusiasta della fiducia e del riconoscimento ricevuto da LoJack Corporation – ha dichiarato Maurizio Iperti – “Oggi i nostri sistemi sono riconosciuti in tutto il mondo come dispositivi efficaci per il recupero dei beni rubati; in questo nuovo ruolo intendo accrescere ulteriormente la presenza di LoJack nel mercato europeo e contribuire a contrastare il crescente trend criminale dei furti di auto”.

Le recenti analisi sviluppate da LoJack (Dossier Furti 2013-2014 su dati forniti dalla Polizia Stradale) evidenziano infatti una tendenza sempre più forte verso un approccio pan Europeo della criminalità organizzata, nel quale l’Italia costituisce spesso una fonte di approvvigionamento di vetture da trasportare verso i Paesi dell’Est, quali Romania, Ucraina, Russia e Lituania. La maggior parte dei furti di veicoli è oggi perpetrato da bande organizzate, che utilizzano metodi simili in tutta Europa, tra i quali risultano sempre più diffusi i dispositivi ad alta tecnologia. Di qui l’opportunità di una collaborazione più stretta a livello continentale, per offrire servizi e soluzioni con l’Interpol e le Forze dell’Ordine, guidate da LoJack attraverso l’associazione ETNA (European Tracking Network Association).

Il rafforzamento del focus europeo arriva alla vigilia del lancio di LoJack Connect, gli innovativi servizi legati al mondo della telematica, disponibili sul mercato già nei prossimi mesi.

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