Auto Aziendali: ennesimo rinvio sulla detraibilità dell’ IVA

ivaL’Iva è da sempre tema centrale per l’auto aziendale: dal 1980 e per vent’anni l’Italia ha chiesto e ottenuto dall’UE un regime speciale di totale indetraibilità; poi dal 2001, visto che eravamo gli unici in Europa, si è deciso di rendere detraibile l’IVA sulle autovetture al 10%, salendo al 15% dal 2006.
Proprio nel 2006 è intervenuta la Corte di Strasburgo che ha condannato lo Stato ad applicare la detraibilità del 100%, così come previsto dalla normativa europea. Il MEF dell’epoca, menzionando un’indagine mai pubblicata sui soggetti interessati (imprese e lavoratori autonomi), ha sostenuto la richiesta di limitare la detrazione al 40%, considerata percentuale accertata di utilizzo del veicolo a scopi di produzione del reddito; l’UE ha accordato l’autorizzazione per il periodo 2007-2010 e da allora, di triennio in triennio, sono state chieste (e concesse) altre proroghe, fino all’ultima, concessa proprio in questi giorni, fino al 31 dicembre 2019.
E’ stata infatti pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’EU la decisione del Consiglio Europeo di accordare un ennesimo rinvio, per altri tre anni, così come chiesto dal nostro Governo.
Il grave disallineamento, con la conseguente situazione di minor competitività delle aziende nazionali (in particolare per l’export) rispetto alle concorrenti europee su un asset così rilevante come la mobilità aziendale, appare ancora più evidente se si raffronta la tassazione su un’auto media in Italia e negli altri Paesi (con un prezzo al pubblico di 30.000 €).
Le motivazioni a supporto dell’istanza appaiono discutibili, in quanto, si specifica che per l’Italia la proroga “è volta a contrastare l’evasione dell’Iva e a semplificare la relativa procedura di imposizione e ha pertanto un impatto potenzialmente positivo per le imprese e le amministrazioni in quanto riduce in maniera significativa l’onere amministrativo. La soluzione è ritenuta dall’Italia una misura adeguata ed è comparabile ad altre deroghe precedentemente o attualmente in vigore”.
Va, invece, rimarcato proprio il ruolo rilevante dell’auto aziendale come promotore sia di correttezza fiscale che di contrasto all’evasione. In particolare con il noleggio veicoli, ogni ase operativa sotto il profilo amministrativo e contabile è strettamente e necessariamente congiunta ad ogni adempimento stabilito dalla normativa tributaria.

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