Fleetblog NLT Dashboard by Dataforce – Dati NLT consolidati a ottobre 2017

NOLEGGIO LUNGO TERMINE – ALD allunga il passo. Il cruscotto sull’andamento del mercato del NLT vetture e veicoli commerciali dà visibilità del dato consolidato non solo nei comparti Top, Captive e Medium, ma anche per singolo player, con la classifica per volumi e quota di mercato aggiornata al mese di pubblicazione, un’esclusiva Dataforce. Nei primi 10 mesi del 2017 il noleggio a lungo termine ha immatricolato oltre 250.000 veicoli (Passenger Cars più Light Commercial Vehicles), per l’esattezza 253.283, con una crescita rispetto allo stesso periodo del 2016 dell’11,4% (sono quasi 26.000 unità in più). Nel mese di ottobre il saldo positivo è stato nella media dell’anno: +11,1%. A crescere di volume sono state le società “Captive”, cioè quelle controllate dalle Case costruttrici (+40,7%), trainate da Leasys. Le società NLT Top, cioè i player “generalisti”, si sono mantenute sui volumi dello scorso anno. Come già avvenuto a settembre, ALD Automotive ha raggiunto la posizione di vertice nella graduatoria dei noleggiatori preferiti dai clienti di noleggio a lungo termine italiani. La società controllata dal Gruppo bancario francese Société Générale, con un volume di immatricolazioni di 55.615 unità (Passenger Cars + Light Commercial Vehicles), ha raggiunto una quota di mercato del 22% (era del 18,9% lo scorso anno), grazie anche all’incremento di ottobre che è stato del 29,8%. Nei primi 10 mesi del 2017 ALD ha targato ben 12.695 veicoli in più, distanziando Leasys di circa 2.500 targhe. Alla captive di FCA Bank non rimane che il secondo posto, con una quota del 21% (era del 21,9% nel 2016), pur avendo fatto segnare quest’anno un tasso di crescita del 6,6% (+3.286 unità). Al terzo posto è Arval, l’unica società ancora focalizzata sul solo mercato business, ma che a breve entrerà ufficialmente anche sul mercato dei privati: da gennaio a settembre ha immatricolato 44.423 vetture e veicoli commerciali leggeri (-11,9%), raggiungendo una market share del 17,5%. La sua quota nel 2016, quando era prima assoluta, era del 22,2%. La sua posizione sul gradino più basso del podio del NLT è comunque salda: LeasePlan, che pur sta attraversando un 2017 in ottima forma perché è cresciuta un po’ più della media del mercato (+12% rispetto all’11,1% del totale delle immatricolazioni di NLT), ha targato 34.771 veicoli, con una quota di mercato del 13,7%. Da segnalare, nelle posizioni di rincalzo, le eccellenti performance di Volkswagen (saldamente quinta in graduatoria, +30%), Athlon (+33,4%) e delle due captive francesi Renault-Nissan (+70,8%) e PSA (+271,7), ma soprattutto la formidabile scalata della giovane società emiliana Sifà, che ha raddoppiato le vendite.

NOLEGGIO BREVE TERMINE – Il RAC cresce grazie ai concessionari. Dopo la formidabile performance di settembre (+70,9%), il noleggio a breve termine a ottobre ha finalmente esposto un risultato “sano”: +4,8%. Il saldo positivo dei primi 10 mesi si mantiene comunque elevato: +18,6%. Il RAC sembra aver quindi consolidato la sua corsa al rialzo, sebbene una fetta cospicua delle immatricolazioni abbia avuto origine non tanto da un’impennata della domanda, quanto da forzature di mercato che i Costruttori hanno chiesto agli operatori. Gli OEM hanno alzato il livello degli sconti per collocare il prodotto in eccesso, così come hanno aumentato la pressione sul canale delle km zero delle concessionarie. In questo senso, ottobre è stato il mese delle “demo” uso noleggio delle concessionarie: le loro immatricolazioni sono infatti cresciute del 90,4%. Il forte incremento del noleggio a breve dei concessionari ha portato questo canale a targare da gennaio a ottobre ben 18.370 veicoli contro i 10.964 del 2016. Chiaramente, pochi di questi veicoli sono vere “demo”. In generale, da inizio 2017 il Noleggio a Breve Termine ha targato 166.302 vetture e veicoli commerciali leggeri, con un incremento di oltre 26.000 unità. Leader di mercato è Avis (le cui immatricolazioni sono assommate a quelle di Maggiore, società di cui ha preso il controllo), che detiene una quota di mercato del 28,1% e nel 2017 è cresciuta del 7,5%. A distanza segue Hertz (market share del 21,5%), che quest’anno ha fatto segnare un aumento modesto delle immatricolazioni (+1,3%). Sul gradino più basso del podio c’è sempre Europcar con 14.108 unità targate, in leggera crescita rispetto al 2016 (+1,6%). La posizione è ulteriormente consolidata dalla performance di Goldcar, acquisita da Europcar, che conquista la quarta piazza e fa segnare un tasso di crescita in linea con la media del mercato (+17%). A sviluppare aumenti di
immatricolazioni importanti sono stati finora Rent A Car Italy (+53,7%), Sixt (+86,9%) e gli operatori di fascia media Noleggiare e Autovia.

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