Versioni Business, la scelta giusta

La presentazione della gamma Executive delle Renault di segmento medio e alto è l’occasione per tornare a parlare delle versioni specifiche dedicate alle flotte aziendali. La maggioranza dei costruttori le chiama “Business”, anche se questo termine accomuna versioni con una diversa filosofia commerciale. In alcuni casi (in realtà sempre meno) si tratta di allestimenti base con una dotazione appena sufficiente, da integrare attingendo al listino degli accessori, in tanti altri, invece, si tratta di allestimenti dotati di un congruo numero di accessori qualificanti, che rendono la dotazione adeguata alle esigenze di coloro che passano molte ore della loro giornata lavorativa al volante.

Le scelte di marketing impongono, giustamente, di puntare innanzitutto sulla dotazione di sicurezza: kit viva voce per telefonate “senza mani”, regolatore di velocità automatico (degli se auto-adattativo), mantenimento della carreggiata, avviso di stanchezza, commutazione dei fari automatizzata. regolazione dell’altezza del sedile, regolazione lombare eccetera. A volte, specie per il prodotto di gamma alta, il cambio automatico è di serie. In alcuni casi, la dotazione di serie specifica per gli utenti di flotta si abbina con una motorizzazione ottimizzata sul versante dei consumi e delle emissioni: rapporti al cambio lunghi, propulsori che privilegiano la coppia e non la potenza massima, appendici aerodinamiche che migliorano il coefficiente di penetrazione, pneumatici “verdi” a spalla alta e a larghezza non esagerata (per favorire anche il comfort).

Le versioni Business (o Executive quando si vuole puntare sui segmenti medio-alti) hanno solitamente una collocazione di prezzo intermedia tra le versioni base e quelle più lussuose, ma considerando la dotazione di serie il vantaggio cliente arriva a circa il 50% rispetto all’acquisto dei singoli accessori dal listino. Ma non è questo il guadagno più importante per chi deve scegliere l’allestimento dell’auto aziendale: in ottica noleggio a lungo termine, la formula d’acquisizione sempre più diffusa nell’utenza business, la presenza di una completa dotazione di serie si traduce in un canone di renting più competitivo, perché il mantenimento del valore residuo è superiore di qualche punto percentuale a quello delle altre versioni, e non deve essere maggiorato dall’acquisto di accessori a pagamento, che fanno lievitare il canone e, in alcuni casi, vengono addebitati al driver perché l’azienda non è disposta a pagare la dotazione supplementare.

Nei listini delle Case auto, gli allestimenti specifici per le flotte rappresentano ormai quasi il 10% delle versioni disponibili, alcune delle quali, però, sono acquistabili solamente dalle aziende, dai titolari di partita Iva e, in alcuni casi, soltanto dai noleggiatori. Alcuni costruttori, come per esempio Renault, ma anche Audi, Fiat e Seat, hanno addirittura gamme diversificate: versioni Business e Business Plus, oppure Business ed Executive, oppure ancora Easy Business e Business: l’obiettivo è permettere al cliente di scegliere vetture equipaggiate bene sul versante della sicurezza, o invece dotate di qualcosa in più nell’aspetto estetico e di comfort. Risparmio, sicurezza e alti valori residui sono le chiavi del successo degli allestimenti specifici per le flotte: una scelta in ogni caso vincente.

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