2018: tutte le novità per le flotte

Un nuovo anno è alle porte: si preannuncia ricchissimo di modelli in arrivo, molti dei quali riguardano il mercato delle flotte aziendali. I costruttori, infatti, si stanno concentrando proprio sul mercato business, perché è quello che potenzialmente offre migliori possibilità di sviluppo commerciale. Naturalmente a farla da padrone tra le novità sono soprattutto Suv e Crossover, le categorie di modelli che più attraggono l’utenza business (ma anche una vasta schiera di privati). Vediamo quali saranno gli arrivi più importanti dei prossimi mesi, per permettere ai Fleet manager di aggiornare per tempo le car policy aziendali.

Nei segmenti bassi di mercato, Ford lancerà una vera e propria offensiva di prodotto: dalla Fiesta Active (versione rialzata della nuova piccola tedesca, che arriverà in concessionaria a febbraio) alla nuova edizione della Ecosport. Che sarà finalmente prodotta in Europa (per la precisione in Romania), ponendo fine alle accuse di qualità non all’altezza degli altri modelli della gamma della Casa di Colonia. La nuova Ecosport strizzerà l’occhio alla recente generazione della Fiesta, avrà un nuovo cruscotto e sarà disponibile anche in versione 4×4 (in consegna già da gennaio). A giugno il debutto di un modello Ford importantissimo per il mercato business: l’ennesima edizione della Focus. Sempre nello stesso mese il debutto della Ka Plus Active. Dacia, invece, lancerà la seconda serie della Duster, qualitativamente migliorata, con maggiore abitabilità e look rinfrescato (disponibile da gennaio e già prenotabile).

Citroen rinnoverà la C4 Cactus, rendendola un po’ più sobria dal punto di vista estetico (ad aprile), mentre sostituirà la tradizionale C5 con una crossover proveniente dalla Cina: la C5 Aircross (a ottobre), lasciando il ruolo di ammiraglia del Gruppo PSA alla rinnovata Peugeot 508 (anch’essa prevista in autunno). Sempre da Citroen la C7 Crossoback (da inizio anno). I marchi premium faranno a gara nello scoprire i nuovi modelli, concentrandosi anch’essi su Suv e Crossover: Audi A1 (ottobre), Q3 (anche ibrida, da settembre), A6 e A7 Sportback (entrambe in primavera) e infine l’inedita Q8, una sorta di granturismo tra le Sul; BMW punterà sulle Suv-coupé X2 (derivata dalla X1, a marzo) e sulla nuova X4 (a ottobre), senza trascurare una ennesima serie della sua prima Suv, la X5. Importante per le flotte la settima serie della BMW Serie 3, realizzata su una nuova piattaforma più grande (infatti la lunghezza della berlina sfiorerà i 4,7 metri: è prevista non prima della fine del prossimo anno). Mercedes rinnoverà la Classe A, mettendo un po’ da parte l’aspetto da “quasi-coupé” per migliorare l’abitabilità, soprattutto quella posteriore (in vendita ad aprile). Il restyling di mezza vita per la Classe C (in estate) e la terza serie della CLS (a marzo) completano l’offensiva della Casa di Stoccarda.

Volvo inizierà le consegne della sua Suv più piccola, la XC40, a febbraio, mentre un paio di mesi dopo lancerà le nuove edizioni delle S60-V60, mentre Jaguar debutterà nell’elettrico puro con la i-Pace (a fine 2018). Tra le elettriche, da segnalare, finalmente, l’arrivo della Tesla Model 3, la piccola (si fa per dire, perché dimensionalmente è una BMW Serie 3) della Casa californiana: sicuramente renderà più accessibile il marchio, visto che il listino partirà da circa 40.000 euro (a fine anno). Più interessante in termini di volumi la seconda serie della Nissan Leaf (già da gennaio), che costituirà anche il primo passo della marca giapponese verso la guida semi-autonoma.

Volkswagen punterà anch’essa sulle crossover: la T-Cross sarà la più piccola della famiglia (utilizza il pianale della nuova Polo e arriverà a novembre 2018); sul versante opposto della gamma di Wolfsbug la nuova Touareg, che sarà disponibile anche a 7 posti. Dal Gruppo VW anche una nuova Seat: una grande Suv imparentata con la Skoda Kodiaq. Coreani e giapponesi all’arrembaggio anche nel prossimo anno: la crossover Hyundai Kona adotterà la motorizzazione diesel, diventando più interessante per le flotte (in tarda primavera, anche se è già ordinabile), la i30 sarà disponibile anche in edizione 2 volumi 5 porte (subito a gennaio); Kia punterà sulla quarta edizione della Sportage (a fine anno), sull’ammiraglia sportiva Stinger, presentata nei mesi scorsi e in consegna da febbraio, mentre verso la fine dell’anno lancerà una nuova generazione della compatta Cee’d. Infiniti proporrà la QX50, Suv di grandi dimensioni (a maggio), Lexus risponderà con la versione allungata della RX450h (nello stesso mese) e con una nuova serie per l’ammiraglia LS, Suzuki proporrà la riedizione della piccola Jimny (a settembre) e il restyling della Baleno (a luglio), Toyota rinfrescherà la piccola Aygo (a maggio), Honda adotterà i motori a gasolio sulla nuova Civic (a marzo) e Mazda metterà le mani sulla 6 per il listino di mezza vita.

E dal Gruppo FCA? La novità più succosa potrebbe essere la sostituta della Fiat Punto, che potrebbe essere derivata dalla brasiliana Argo, ma verrebbe prodotta in India o addirittura a Melfi: negli ultimi giorni infatti sono circolate indiscrezioni sul rinnovo della fabbrica Fiat in Basilicata. Sull’opportunità di rifare una berlina di segmento B tradizionale, però, il numero uno dell’azienda Sergio Marchionne è assai dubbioso: asserisce che in questo segmento si guadagna poco o nulla… certo che sarebbe clamoroso se Fiat abbandonasse il segmento delle utilitarie classiche, lasciando campo libero a Ford, Opel, Renault, Peugeot e agli altri colossi europei. Ma il boss italo-canadese ci ha abituato in passato a decisioni drastiche. I fatti gli hanno comunque sempre dato ragione. Per la Panda ci sarà un moderato restyling, mentre per l’ammiraglia dell’Alfa, per ora nota come Alfetta, se ne riparlerà nel 2019.

 

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