Audi: anatomia di un successo

Per il nono anno consecutivo, l’Audi è risultata la marca premium più apprezzata in Italia: una su quattro porta il marchio dei quattro anelli. Con oltre 67.000 auto vendute (esattamente 67.085, +4,9% in più rispetto al 2016), il 2017 è stato l’anno migliore di sempre per la Casa di Ingolstadt. Ma non è soltanto questa la notizia: l’Italia è diventata un mercato sempre più importante per il marchio, perché oggi si attesta al quinto posto assoluto dopo la Cina, la Germania, gli Stati Uniti e il Regno Unito. Mercati, come si può immaginare, dimensionalmente inavvicinabili per l’Italia.

A contribuire al successo sono stati soprattutto modelli nuovi o rinnovati di recente, a conferma che gli automobilisti, in particolare gli utenti di flotta, inseguono le novità molto volentieri. L’Audi più venduta del 2017 è stata la A4 (in particolare nella versione Avant, ovviamente), che è stata consegnata a 11.200 acquirenti (molti i clienti del noleggio a lungo termine); al secondo posto la Q2, che nel 2017 è stata al suo primo anno intero di commercializzazione: 11.000 immatricolazioni. Terza la Q5, tutta rinnovata (pur nel rispetto degli stilemi d’origine, come sempre avviene per il marchio Audi): 7.250 immatricolazioni, con un tasso di crescita del 74%.

La gamma Q, che contraddistingue i modelli Suv e crossover, ha costituito lo scorso anno il 43% del mix di vendita: Audi ha saputo interpretare il crescente successo di questa tipologia di veicoli, “saturando” ogni segmento di mercato. È interessante notare anche quanto la trazione integrale “quattro” costituisce uno dei plus per la clientela Audi: ben 22.000 Audi vendute in Italia lo scorso anno erano 4×4 (cioè una su tre). Nessun costruttore è riuscito ad avvicinarsi a questi numeri e a queste percentuali di quota.

Altri “asset” della Casa di Ingolstadt hanno contribuito a far salire, anno dopo anno, il gradimento per Audi, in particolare tra i clienti business: la rete di vendita e assistenza qualificata, una strategia commerciale differenziata nella scontistica a seconda della tipologia di cliente, l’elevato valore residuo che permette di contenere i canoni di noleggio rispetto alla concorrenza. Il tema del valore residuo è anche legato indissolubilmente alla dotazione di serie: in questo ambito Audi è stata tra le prime a proporre gli allestimenti business che, come si sa, sono un “toccasana” per mantenere alta la quotazione dell’usato. In quasi tutti i segmenti di mercato, infatti, le Audi sono ai vertici nella tenuta del valore.

Anche sul versante sicurezza attiva, la Casa di Ingolstadt ha investito molto: l’Adaptive Cruise Control in combinazione con l’Active Lane Assist rappresenta il sistema di assistenza più apprezzato dai clienti italiani: la penetrazione di questi sistemi parte da un mix del 20% su Q2, sale al 25% su segmenti medi quali Audi A4 e Audi A5, per arrivare fino al 55% sull’alto di gamma. A tal proposito: l’ammiraglia A8, recentissimamente rinnovata, è la prima vettura di serie a livello mondiale a essere stata progettata per la guida altamente automatizzata di livello 3.

Ci sono infine due altre scelte progettuali/commerciali che hanno innalzato il successo di Audi: la creazione di due gamme distinte di alimentazioni alternative. Il marchio dei quattro anelli è uno dei pochi che ha puntato sul metano, con la tecnologia g-tron (molto apprezzata da chi effettua percorrenze elevatissime, perché aiuta a ridurre i costi d’esercizio di un buon 30% rispetto alla ben più diffusa motorizzazione a gasolio). Audi è anche l’unica marca che ha scelto il metano per sfatare l’immagine di motorizzazione “povera”. La seconda scelta è stata quella di puntare con decisione anche sull’elettrico, “puro” e ibrido. I frutti della rivoluzione elettrica si stanno concretizzando a rapidi passi: nel corso del 2018 Audi prevede l’introduzione di quattro nuove generazioni di modelli esistenti, di un modello completamente nuovo e la commercializzazione di Audi e-tron, la prima vettura dei quattro anelli totalmente elettrica, cui seguiranno ben venti modelli elettrificati entro il 2025.

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