Arriva nel 2019 l’auto solare: è la tedesca Sion

L’auto a energia solare sta diventando realtà: si chiama Sono Sion e sarà prodotta dalla Sono Motors GmbH, una start-up tedesca nata dalla volontà di tre giovani imprenditori di Monaco di Baviera: Jona Christians, Navina Pernsteiner e Laurin Hahn. L’azienda è cresciuta attraverso un’operazione di crowd funding che ha riscosso un discreto successo nel 2017. Ora i primi prototipi stanno effettuando un tour in Europa per far testare la Sion ai potenziali acquirenti enti. Con questa “pubblicità dal vivo”, la Sono Motors ha raccolto già 5.000 ordini: le consegne inizieranno nell’estate del 2019. Il tour è ora sbarcato in Italia: dal 10 al 12 marzo a Roma (allo Stadio dei Marmi), il 17 e il 18 marzo a Firenze, dal 21 al 22 a Genova, dal 24 al 25 a Torino e dal 27 al 28 a Milano.

La Sion, una monovolume di circa 4,1 metri di lunghezza, è un’auto elettrica ricaricabile attraverso tre tipi di prese di corrente (secondo gli standard più diffusi in Europa), ma anche ad alimentazione solare: è capace di un’autonomia di 250 km ed è dotata di 330 celle solari integrate, che convertono l’energia immagazzinata. Sion risulta essere la prima vettura fotovoltaica che permette di percorrere fino a 30 chilometri al giorno con la sola ricarica tramite energia solare, quindi a costo zero. Il prezzo dell’auto, che è dotata di 5 posti, è stato fissato in 16.000 Euro, esclusa il sistema di batterie, che è noleggiabile a un canone mensile, oppure acquistabile per circa 4.000 Euro. Le prestazioni dichiarate parlano di una velocità massima di 140 km/h, di un’accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 9 secondi. La potenza del motore elettrico è di 80 kW (che corrispondono a 108 CV), il peso a vuoto è di 1400 kg.

La dotazione di serie comprende tutti i sistemi di sicurezza consueti (abs, esp, airbag), oltre al climatizzatore, il sistema di infotainment con schermo da 10 pollici, vetri elettrici eccetera. La Sono Sion avrà un sistema di distribuzione e assistenza di nuova generazione: la vettura è conseguibile a costo zero in Germania, oppure direttamente dal cliente con l’addebito delle sole spese di trasporto (e immatricolazione). Per la manutenzione, è previsto un sistema originale che potremmo definire “open source”: anziché avere una rete di officine convenzionate, gli schemi di manutenzione sono a libera consultazione sul web, cosicché qualsiasi officina è in grado di eseguire la manutenzione ordinaria e straordinaria. Video esplicativi consentono il montaggio dei ricambi anche “fai da te”. Sono ha rinunciato alle licenze sulle officine e non intende sviluppare proprie standard tecnologici. Tutto questo dovrebbe contribuire a mantenere bassi i costi di manutenzione.

Ma c’è dell’altro: la Sono ha previsto per la Sion una serie di servizio di mobilità innovativi e sostenibili: attraverso una app (chiamata GoSono), il proprietario di questa vettura potrà mettere a disposizione di altri la propria energia accumulata (funzione PowerSharing), offrire un passaggio a chi lo necessita (funzione RideSharing) o noleggiare la Sion ad altri utenti (funzione CarSharing). Il tutto semplicemente attraverso il proprio smartphone.

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