BMW X2, noleggio a lungo termine sportivo

Sicuramente la BMW X2 è uno dei modelli più sportivi tra le suv di categoria media. Questo modello, che ha debuttato nei saloni della marca bavarese lo scorso weekend, è destinato a un sicuro successo commerciale: deriva dalla X1, che è un vero e proprio fenomeno di mercato, ne costituisce la variante coupé (una tipologia di suv di crescente successo), ha qualità da vendere e prestazioni in linea con il dna del marchio dell’elica. Per giunta, è facilmente pronosticatile che il suo valore residuo si manterrà alto, come per tutte le suv di BMW, quindi sarà un modello accessibile sul mercato del noleggio perché proporrà canoni contenuti.

Della X1, la X2 mantiene la lunghezza del passo, ma risulta più corta di 8 cm nella lunghezza complessiva (in totale 4,36 m) ed è più bassa di 7 cm. La linea è da coupé a 4 porte con un portellone piuttosto inclinato, come le sorelle maggiori X4 e X6, a loro volta derivate dalle X3 e X5. Nella fiancata, si notano i vetri di altezza contenuta, da coupé vera. Il resto dello stile è ispirato alla grinta: parafanghi massicci, paraurti voluminosi, con prese d’aria spropositate, mascherina a doppio rene, simbolo della marca, ingigantita. I cerchi in lega possono arrivare fino a 20 pollici.

All’interno della X2, lo spazio è grossomodo quello della X1, anche la testa dei passeggeri posteriori non è sacrificata. L’unica differenza significativa consiste nel divano non regolabile a scorrimento, che c’è sulla X1. Grande libertà è data all’acquirente in termini di mobilità, con diverse opzioni, tutte a pagamento e, secondo tradizione BMW niente affatto regalate (anche se scegliendo pacchetti specifici, il risparmio è sensibile rispetto ai singoli accessori).

Per quanto riguarda le motorizzazioni, la X2 è disponibile (per il momento) con una sola variante a benzina, abbinata alla trazione anteriore sDrive, più tre declinazioni del 4 cilindri a gasolio di 2 litri, con differenti potenze. La 18i sDrive ha un 1,5 litri da 140 CV, ed è il modello d’accesso alla gamma, con un prezzo di listino che parte da 33.500 euro. La 18d è disponibile sia come sDrive (trazione anteriore) sia come xDrive (4×4): ha il 2 litri a gasolio da 150 CV, con prezzi rispettivamente di 35.950 e 37.950 euro. La 20d xDrive (190 CV) costa 44.100, la 25d xDrive 231 CV) 48.350. Oltre all’allestimento base, sono disponibili l’Advantage (+1.650 euro), il Business X (+3.350 euro), e l’M Sport (+6.800 euro). Le 20d e 25d sono solo con trazione integrale.

La X2 20d xDrive automatica è la versione più adatta alle flotte aziendali, in allestimento Business X. L’alternativa economica è la 18d sDrive (con cambio manuale a 6 marce di serie), che consente un risparmio sul listino di quasi 10.000 euro (sul canone di noleggio significano dai 120 ai 200 euro/mese in meno, a seconda della durata e della percorrenza). Tra gli optional irrinunciabili, gli ammortizzatori a regolazione elettronica (170-520 euro), i sensori di parcheggio posteriori (460 euro sulla “base”), il sistema di parcheggio semiautomatico Park Assistant (360 euro), i Connected Drive Services (400 euro).

La dotazione di serie è discreta: tutte le versioni dispongono dell’avviso anti-colpo di sonno, del comando per la regolazione delle risposte di motore, cambio, sospensioni e Esp, i fendinebbia, la radio con le prese Usb e il Bluetooth, i sedili anteriori regolabili in altezza, il sedile posteriore frazionato, il climatizzatore bizona e il baule ad apertura elettrica (eccetto la base).

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