Europcar riposiziona i suoi tre brand

Una recente tendenza del mercato del noleggio a breve termine, in particolare da parte dei grandi operatori, è quella di specializzarsi con singoli brand in ogni segmento di mercato, dividendo la clientela o per la fascia di prezzo o per tipologia d’origine del noleggio. Avis, per esempio, opera principalmente nel mercato aeroportuale e ferroviario, Maggiore invece, che è stata acquisita da Avis circa un anno fa, è complementare perché le sue attività sono caratterizzate da una forte penetrazione nel mercato downtown. Il Gruppo Europcar suddivide l’offerta in tre segmenti: il brand leader è il prodotto di punta, InterRent è il marchio di fascia inferiore, Goldcar quello che presiede il low cost. Addirittura quattro brand per Hertz: quello che rappresenta il gruppo è il marchio premium, Dollar e Thrifty operano nel segmento mediano, Firefly nella fascia economica.

Il Gruppo Europcar, ha annunciato in questi giorni la riorganizzazione della sua Business Unit Low Cost, per ottenere migliori risultati sfruttando la recente acquisizione di Goldcar. Il mercato del noleggio auto low cost è uno dei più dinamici in Europa, con un fatturato di circa 1,5 miliardi di euro e un tasso di crescita annuale, confermato anche dalle previsioni per i prossimi anni, del 12% soprattutto in destinazioni leisure come la Francia, Spagna, Italia, Regno Unito, Portogallo, Grecia e Turchia.

La Business Unit Low Cost sarà guidata da Juan-Carlos Azcona, già CEO di Goldcar, e comprenderà sia il brand InterRent che il brand Goldcar. La combinazione di questi due player consentirà al Gruppo di trarre il massimo beneficio dalla crescita del mercato low cost, generando un giro di affari atteso almeno al 15% del fatturato del Gruppo nel prossimo futuro. In Portogallo, Spagna, Francia, Italia e Regno Unito il brand e l’attività di InterRent saranno gestiti direttamente da Goldcar, per sfruttarne la struttura organizzativa agile, i processi snelli e l’efficienza e scalabilità del sistema di information technology.

In concomitanza con la riorganizzazione della business unit low cost, il Gruppo sta adattando il suo portfolio di brand per sfruttare tutte le opportunità legate a un mercato leisure in crescita, offrendo ai propri clienti soluzioni di mobilità su misura che soddisfino le loro aspettative in termini di qualità del servizio, assistenza e tariffe. InterRent verrà gradualmente riposizionato come brand “mid-tier” e si rivolgerà ai clienti leisure che cercano il giusto mix tra prezzo e valore, espresso nei termini di una customer experience semplice e soddisfaciente. Il riposizionamento di InterRent sul mercato “mid-tier” persegue l’obiettivo di entrare in un segmento che è stimato in circa il 20% dell’intero mercato, con un potenziale di sviluppo significativo alla luce degli attuali trend.

Fabrizio Ruggiero, Deputy CEO Sales, Marketing, Customers and Low Cost, ha spiegato: “Solo tre mesi dopo la chiusura dell’acquisizione di Goldcar, siamo stati in grado di definire il nostro posizionamento strategico nel mercato low cost, con l’obiettivo di cogliere il valore potenziale stimato al momento dell’acquisizione. Siamo confidenti di poter ottenere almeno 30 milioni di euro in sinergie di costo entro la fine del 2020. Il nuovo posizionamento di brand ci consentirà di affermare la nostra leadership nei tre segmenti di mercato in cui operiamo: il segmento Premium con Europcar , il segmento mid–tier con InterRent® e il segmento low cost con Goldcar”.

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