Fleetblog intervista Fabrizio Falcombello Musumeci Greco, Fleet Manager at Kia Motors Company Italy. Novità di prodotto, previsioni, fiscalità e mercato flotte aziendali.
Parrot, leader mondiale nel settore delle periferiche senza fili per la telefonia mobile, ha annunciato che le sue soluzioni OEM verranno implementate sui nuovi veicoli Hyundai-Kia in Europa, a partire da Hyundai Tucson IX35 attraverso Mobis, il principale fornitore dell’azienda.
Tucson IX35, successore del più venduto Tucson SUV, permetterà ad autisti e passeggeri di trarre il meglio di questa partnership tecnologica durante i viaggi di ogni giorno.
Questa soluzione viva voce Bluetooth®, user friendly, è un’innovazione di mercato, in quanto implementa una soluzione di riconoscimento vocale multi-speaker in 20 lingue.
Per effettuare una chiamata in viva voce via Bluetooth, l’utente non dovrà più preregistrare i comandi vocali o scorrere i nomi delle rubrica, ma dovrà semplicemente pronunciare il nome del contatto. “La connettività automobilistica di Parrot racchiude le migliori caratteristiche di integrazione e facilità d’uso. Il riconoscimento vocale verrà a breve esteso anche alla gestione musicale in aggiunta alla telefonia e sarà disponibile per tutti i clienti Parrot come soluzione chiavi in mano” afferma Eric Riyahi, OEM Executive Director in Parrot.
Detesto blogger e giornalisti che non fanno mai un pronostico sportivo: son bravi a parlare (e soprattutto criticare) soltanto a partita finita. Invece – uscendo dalla metafora sportiva – qui mi diverto a ipotizzare come sarà il futuro del noleggio a lungo termine.
Dunque, dovendo fare un pronostico sui modelli del futuro (quelli che le società di noleggio potranno proporre con successo), io vedo molto bene i Suv sfornati in passato o di recente dalle Case. Il motivo? Si possono usare in diverse situazioni: piccoli e lunghi viaggi, spostamenti su strade statali o su sterrato. Certo, i Suv grandi non sono il massimo per il traffico in ora di punta; ma si può ripiegare sui piccoli Suv, detti anche mini o compatti. Poi sono comodissimi, anche grazie alla posizione di guida rialzata, e indubitabilmente rappresentano uno status symbol: il ritorno d’immagine per chi lo guida è notevole. Faccio quattro nomi.
1)Ford Kuga (nella foto). È recentissimo. Due punti forti. Anzitutto il sistema di trazione integrale intelligente Haldex, integrato da una versione a trazione anteriore, fatto anche per chi non ha necessità della trazione integrale. E poi ha una linea che risponde al Ford “kinetic design”: linea in movimento. Ossia sembra correre veloce anche quando è ferma o va piano.