In occasione della presentazione di eco:Drive Fleet, Fleetblog ha intervistato Lorenzo Sistino, CEO di Fiat Automobiles. Il Manager italiano risponde alle nostre domande sulle prospettive del mercato flotte nel 2010 e sulla strategia commerciale del marchio Fiat.
L’azienda di noleggio a lungo termine con sede a Reggio Emilia chiude il 2009 in rialzo e si appresta ad affrontare un 2010 pieno di nuove sfide. L’anno appena concluso, ha rappresentato per Car Server, un anno molto importante sia dal punto di vista aziendale per i 15 anni di attività, sia per quanto riguarda l’incertezza economica che ha interessato il comparto dell’auto. L’innovazione, la professionalità e la disponibilità nei confronti dei clienti hanno però fatto la differenza per Car Server che presenta un preconsuntivo del 2009 che segna una crescita intorno al 19% in termini di volumi di fatturato e registrato un + 14% per quanto riguarda la flotta auto gestita, passando da 12.700 a 14.500 veicoli. Si tratta di risultati importanti, ottenuti dall’azienda reggiana grazie allo spirito imprenditoriale basato sui valori etici e morali di un modello cooperativo costruito sulle persone. Le acquisizioni consolidate nel tempo (Caam Service ora Company Service e Gieffe) insieme alla nuova Neacar, concessionaria del marchio Mercedes, hanno permesso un aumento occupazionale di ben 90 posti di lavoro. Inoltre grazie alle società partecipate sarà possibile ampliare ulteriormente il raggio di azione di Car Server entrando in ambiti e settori nuovi, ricchi di potenzialità commerciale. Sfide che caratterizzeranno un 2010 nato già sotto buoni auspici con l’accordo per la fornitura di 2.000 auto a Manutencoop, cooperativa leader nella fornitura di servizi alle imprese e la aggiudicazione del bando europeo rivolto a tutti gli enti pubblici regionali gestito da Intercent-ER. Ad avvalorare la buona performance di Car Server, nonostante il momento critico del settore dell’auto, si dimostra anche il progetto di investimenti in 4 nuove filiali sul territorio nazionale che andranno a potenziare la rete commerciale già presente. “Continueremo ad investire nel settore del noleggio a lungo termine – afferma l’Amministratore Delegato di Car Server Giovanni Orlandini – siamo consapevoli di aver raggiunto un livello di professionalità elevato, di avere un’offerta competitiva e una struttura aziendale solida alle spalle, che ci permettono di guardare al prossimo futuro con responsabilità e fiducia.” Car Server porta avanti già da molto tempo una accorta politica di responsabilità sociale. Uno sguardo verso il proprio territorio ed i giovani, manifestato non solo mediante contributi a diversi eventi e cooperative sociali locali ma anche nella promozione di 4 stage formativi rivolti a neo diplomati e laureati e nella produzione insieme al Comune di Reggio Emilia di una mostra inserita all’interno di Fotografia Europea 2010 in programma dal 7 maggio.
La compravendita dei veicoli usati ex noleggio approda nella realtà virtuale: collegandosi ad Internet dalla propria scrivania. Grazie all’innovativa versione in 3D di una specifica sezione del sito di GE Capital dedicata all’usato aziendale (www.gefleetservices.it), e con l’aiuto di un avatar, chiunque può passeggiare liberamente all’interno di una struttura virtuale tra le offerte dell’usato targato GE.
Si tratta di veicoli garantiti che, durante il periodo di noleggio, sono oggetto di una regolare manutenzione ordinaria e straordinaria e normalmente vengono guidati da un solo utilizzatore per tutta la durata del contratto di noleggio.
Nella prima sala sono esposte le auto in “offerta speciale” mentre una seconda sala del concessionario virtuale è dedicata alle altre autovetture in vendita ordinate per marca. Tramite il mouse è possibile avere accesso a tutti i dettagli dell’offerta: modello, data di immatricolazione, chilometraggio, costo, optionals, immagini dettagliate e luogo in cui è possibile eventualmente vedere fisicamente il veicolo.
Sempre interagendo con il proprio avatar è possibile inoltre prenotare il veicolo di interesse, in attesa di poterlo vedere fisicamente e, quindi, di concludere l’acquisto.
In occasione della riunione dei Ministri dell’Industria dell’Unione Europea che si è tenuta il 19 Febbraio a Bruxelles nella quale si è discusso di una politica comune in materia di incentivi alla domanda di autovetture, Jaromír Hájek, amministratore delegato di LeasePlan Italia e Franco Oltolini, direttore generale di CarNext, con una lettera inviata al Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, hanno chiesto al Governo di sostenere l’adozione di incentivi alla rottamazione pari almeno alle imposte sul trasferimento di proprietà per tutti coloro che acquisteranno una autovettura usata euro 4 e rottameranno un usato euro 3, euro 2, euro 1 o euro 0. “L’eccessiva svalutazione delle auto usate – si legge nella lettera di Hájek e Oltolini – ha effetti fortemente negativi sui bilanci delle aziende di noleggio a lungo termine che subiscono un consistente deprezzamento del loro investimento in autoveicoli. Il calo delle quotazioni dell’usato è fortemente negativo anche per gli automobilisti, perché determina una perdita di valore delle loro vetture, che comporta un aumento della cifra necessaria per comprare un’auto nuova. Questa cifra in caso di sostituzione dell’auto, cioè nell’85% dei casi, è data infatti dalla differenza fra il prezzo netto della nuova vettura e quanto si ricava dalla vendita dell’usato”. “Un bonus come quello che proponiamo di adottare – prosegue la lettera di Hájek e Oltolini – è stato garantito nel 2009 da CarNext ai suoi clienti ed abbiamo ritenuto opportuno rinnovarlo anche per il 2010. Qualora il Governo decidesse, come già fece con gli incentivi 2002-2003, di riconoscere agevolazioni per gli acquisti di vetture usate, oltre ai già citati effetti positivi per i proprietari di flotte di auto e per tutti gli automobilisti, vi sarebbero anche altre conseguenze positive. Innanzitutto il sostegno alle quotazioni dell’usato andrebbe a beneficio, oltre che degli automobilisti e delle aziende che possiedono parchi auto, anche dei concessionari e dei commercianti di usato”. “In secondo luogo – hanno concluso Jaromír Hájek e Franco Oltolini - gli incentivi alla rottamazione usato su usato consentirebbero di rottamare vetture molto vecchie appartenenti a persone che non hanno le disponibilità economiche per sostituirle con vetture nuove, neppure con forti incentivi alla rottamazione. Infine l’eliminazione dal parco delle auto più vecchie e quindi più inquinanti e meno sicure avrebbe un impatto positivo sia sull’ambiente, che sull’incidentalità stradale, che sul piano sociale, in quanto consentirebbe agli automobilisti economicamente più deboli di sostituire la loro vecchia auto con una vettura più recente”.