Nel 2009 sono aumentati mediamente dell’1,8% i prezzi per l’acquisto di beni e servizi per usare l’automobile. La media è stata determinata dall’Osservatorio Autopromotec, sulla base degli indici dei prezzi al consumo per l’intera collettività pubblicati dall’Istat.
I prezzi che sono maggiormente aumentati sono quelli dei lubrificanti (+3,9%), dell’assicurazione (+2,9%) e dei pedaggi autostradali (+2,8%). In forte diminuzione sono stati invece i prezzi delle benzine (-10,7%) e degli altri carburanti (-19,1%). Complessivamente allineati con la media del comparto sono invece i prezzi relativi all’attività di autoriparazione. Il prezzo per i ricambi ed accessori ha subito un aumento contenuto nell’1,1%, quelli per l’attività di manutenzione nel 2%, mentre i prezzi per l’attività di riparazione sono aumentati del 4,2%.
Negli ultimi anni, l’alto contenuto tecnologico delle automobili rende meno frequente il ricorso all’officina per attività di riparazione. La conseguenza è che il prezzo degli interventi aumenta, ma cala la loro frequenza e quindi la spesa che l’automobilista sostiene per le riparazioni è tendenzialmente in diminuzione o sostanzialmente stabile.
Nel 2009 le immatricolazioni di autovetture a gas (metano e gpl) sono state 22 su 100 con una fortissima crescita rispetto al 2008, quando erano state soltanto 7 su 100.
Questa forte avanzata dell’alimentazione a gas e’ dovuta soprattutto agli incentivi statali alla rottamazione, entrati in vigore il 7 febbraio 2009 e con molta probabilita’ rinnovati anche per il 2010, per l’acquisto di auto ecologiche a basso impatto ambientale.
La crescita dell’alimentazione a gas è destinata ad avere un impatto positivo sull’ambiente ma anche ad influenzare in maniera significativa il mondo della distribuzione del carburante. In futuro, i distributori tradizionali che erogano soltanto benzina e gasolio potrebbero infatti essere sostituiti sempre più frequentemente da impianti multicarburante, in grado cioè di fornire oltre a benzina e gasolio anche gpl e metano con l’assistenza di addetti ed anche in modalità self service. Unico vero problema alla loro diffusione è l’allacciamento alla rete gas, problema che sembra brillantemente risolto dall’utilizzo del metano liquido, tecnologia tutta italiana, distribuita dalla Polargas. Curiosi di vederne uno? L’inaugurazione del primo impianto in Italia sarà il 5 febbraio 2010 dalle 10.00 alle 16.00. Read more… »
Si moltiplicano le iniziative di case automobistiche e società di noleggio a lungo termine verso una mobilità eco-sostenibile. La meta è chiara, ma le strade per raggiungerla sono diverse e spesso si fatica a capire se esiste una via “italiana” verso le alimentazioni alternative. Fleetblog, che è sempre attento a capire e a far capire ai suoi lettori la “posta in gioco”, ha voluto rivolgere alcune domande sul tema al prof. Giuseppe Volpato dell’Università di Venezia, massimo esperto in Italia del mercato automobilistico. Di seguito pubblichiamo le risposte.
Esistono diverse opzioni tecnologiche per una mobilità eco-sostenibile (elettrico, GPL, Idrogeno, Metano) nonché tentativi in atto di case costruttrici e di compagnie petrolifere per rendere motori e carburanti tradizionali sempre meno inquinanti.
A suo parere quale di queste opzioni è preferibile in Italia tenendo conto del nostro sistema Paese e dell’attuale rete di distribuzione di automobili e carburanti?
L’industria automobilistica, nazionale e internazionale, ha sempre considerato la politica industriale governativa come un qualcosa di negativo che impediva alle forze di mercato di operare in modo efficace ed efficiente. Ora in connessione con la crisi internazionale, che coinvolge pesantemente anche l’industria automobilistica, questo atteggiamento sta cambiando. E’ quindi il momento di rivalutare l’iniziativa di un potere pubblico in grado di creare le condizioni per uno sviluppo industriale più equilibrato e sostenibile, in grado di interpretare meglio le molte esigenze dei partner della mobilità: consumatori, case automobilistiche, amministratori locali, ecc. Con riferimento alle opzioni ecologiche sopra indicate (Elettrico, GPL, Idrogeno, Metano) l’interesse del nostro sistema paese è facilmente ordinabile dal momento che i criteri prioritari sui quali basare la scelta degli orientamenti di politica industriale sono soprattutto due:
a) la rapidità tecnico-economica con la quale il sistema paese è in grado di sviluppare forme di alimentazione più vantaggiose non solo sotto profilo economico dei consumatori, ma anche sotto il profilo della riduzione delle emissioni di gas nocivi e di CO2 Read more… »
Fleetblog intervista Anne-Lise Kopp, Fleet Sales Team Leader Italy di Shell Italia. L’occasione ci permette di fare il punto sull’utilizzo delle carte carburanti in Italia da parte delle aziende. Quali i vantaggi? fatturazione unica per gli acquisti di carburante, pagamento differito e possibilità di rifornirsi su diversi impianti.