Pubblicato il
11 giu 2010 in
Acquisto carburanti, Acquisto veicoli, Auto ecologiche, Blocchi del traffico, Carburanti ecologici, Incentivi governativi, Noleggio a lungo termine, Nuovi arrivi |

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Metauto Magazine, una nuova rivista dedicata a chi è passato o vuole passare al metano come carburante per la sua auto, è stata lanciata ieri, in occasione dell’apertura, alla Nuova Fiera di Roma, del Congresso Mondiale del metano per autotrazione NGV 2010. La rivista è edita da Econometrica ed è diretta da Gian Primo Quagliano, presidente di Econometrica. “Con la tecnologia oggi disponibile – ha dichiarato Quagliano – le auto a metano offrono prestazioni e comfort del tutto analoghi a quelle delle vetture alimentate con qualsiasi altro carburante effettivamente sul mercato. Chi usa un’auto a metano può dunque essere orgoglioso della sua scelta ed ha diritto di avere una rivista che si occupi di metano, ma che sia soprattutto una rivista di automobili e che quindi esalti innanzitutto il piacere della guida, il comfort, la sicurezza e tutto il meglio che una vettura può offrire ad un automobilista”. Metauto Magazine è una rivista stampata su carta che grazie alla tecnologia del QR si trasforma in uno strumento multimediale. Utilizzando uno smartphone o un telefono cellulare dotato di fotocamera, inquadrando il QR (cioè uno speciale disegno riportato negli articoli della rivista) si possono visualizzare sullo schermo del telefono i film delle prove su strada delle vetture, di interviste o di realtà collegate ad articoli della rivista. Sempre su cellulare e con il QR si potrà vedere anche la traduzione in inglese dei testi degli articoli. Read more… »
Pubblicato il
14 mag 2010 in
Acquisto carburanti, Temi |

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Secondo un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati del Ministero delle Attività produttive, nei primi tre mesi del 2010, in Italia, sono state emesse quasi 500.000 tonnellate in meno (482.837 per la precisione) di CO2 derivato dal consumo di benzina e gasolio per autotrazione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In termini percentuali le emissioni di CO2 sono calate dell’1,8%.
Considerando le sole emissioni di CO2 derivate dall’uso di benzina per autotrazione è possibile rilevare un calo in tutti i primi tre mesi del 2010, che ha portato ad una diminuzione totale di 523.488 tonnellate (-6,7%) di emissioni di CO2 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Se invece consideriamo le emissioni derivate dai consumi di gasolio per autotrazione possiamo notare che, ad un calo nei primi due mesi, è seguito a marzo un aumento considerevole (+4,9%) rispetto a marzo 2009. Il totale che ne deriva vede le emissioni di CO2 in lieve aumento (+0,2%) nei primi tre mesi del 2010. Read more… »
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12 mag 2010 in
Acquisto carburanti, Acquisto veicoli, Auto ecologiche, Blocchi del traffico, Carburanti ecologici, Incentivi governativi |

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Molti pensano che gli incentivi per il metano siano finiti, ma non è così. In Lombardia, per esempio, è disponibile un bonus di 3.000 euro per chi acquista un’auto nuova alimentata a metano. Ma non è solo la Lombardia ad incentivare questo carburante. Vi sono molte altre regioni che offrono agevolazioni a chi decide di acquistare un’auto nuova alimentata a metano o di trasformare una vecchia auto a benzina passando all’alimentazione a metano. Qui sotto, a cura dell’Osservatorio Metanauto (struttura di ricerca sul metano per autotrazione), un quadro esauriente dei bonus ancora in vigore. Detto della Lombardia, che offre le cifre maggiori, è da citare anche il caso della Valle D’Aosta, regione in cui sono a disposizione di chi decide di passare al metano 1.500 euro per l’acquisto di un’auto nuova e 500 euro per la trasformazione a metano di una vettura vecchia. Sono disponibili incentivi, poi, anche in Piemonte (sia a livello regionale sia per chi risiede nei comuni di Chivasso, Vercelli, Novara ed anche in provincia di Novara), in Liguria, in Trentino Alto Adige, in Veneto (offerti dal comune di Cerea, di Legnago, di Padova e dalla Provincia di Venezia), in Emilia Romagna (nei 90 comuni che aderiscono all’accordo sulla qualità dell’aria) ed in Toscana (in 30 comuni). Come si vede si tratta esclusivamente di regioni del Centro-Nord Italia, che hanno deciso di puntare sul metano anche per risolvere le problematiche ambientali causate dalle emissioni di sostanze nocive che provengono dalle auto. Il metano, infatti, presenta un livello di emissioni molto più basso rispetto alle alimentazioni tradizionali. Per questo anche le regioni del Centro-Sud, che sono interessate dalle problematiche ambientali allo stesso modo di quelle del Centro-Nord, dovrebbero incentivare l’utilizzo del metano fornendo bonus per chi decide di passare a questo ecologico carburante. Da notare, infine, che i bonus offerti dalle amministrazioni locali non sono solo di natura economica, ma ve ne sono di diversi tipi, frutto dell’inventiva ecologista degli amministratori locali. Per i residenti a Fiorenzuola D’Arda (Piacenza), ad esempio, sono a disposizione 25 ore di gratta e sosta gratuiti se si decide di passare al metano. L’idea di fornire permessi di sosta gratuitamente o a prezzo agevolato è diffusa anche a Bologna (sconto del 50% sull’abbonamento mensile e semestrale di sosta) ed a Novara (parcheggio negli spazi blu al costo di 10 euro all’anno).
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17 feb 2010 in
Acquisto carburanti, Acquisto veicoli, Manutenzione, Pneumatici |

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Nel 2009 sono aumentati mediamente dell’1,8% i prezzi per l’acquisto di beni e servizi per usare l’automobile. La media è stata determinata dall’Osservatorio Autopromotec, sulla base degli indici dei prezzi al consumo per l’intera collettività pubblicati dall’Istat.
I prezzi che sono maggiormente aumentati sono quelli dei lubrificanti (+3,9%), dell’assicurazione (+2,9%) e dei pedaggi autostradali (+2,8%). In forte diminuzione sono stati invece i prezzi delle benzine (-10,7%) e degli altri carburanti (-19,1%). Complessivamente allineati con la media del comparto sono invece i prezzi relativi all’attività di autoriparazione. Il prezzo per i ricambi ed accessori ha subito un aumento contenuto nell’1,1%, quelli per l’attività di manutenzione nel 2%, mentre i prezzi per l’attività di riparazione sono aumentati del 4,2%.
Negli ultimi anni, l’alto contenuto tecnologico delle automobili rende meno frequente il ricorso all’officina per attività di riparazione. La conseguenza è che il prezzo degli interventi aumenta, ma cala la loro frequenza e quindi la spesa che l’automobilista sostiene per le riparazioni è tendenzialmente in diminuzione o sostanzialmente stabile.