Pubblicato il
12 mag 2010 in
Acquisto carburanti, Acquisto veicoli, Auto ecologiche, Blocchi del traffico, Carburanti ecologici, Incentivi governativi |

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Molti pensano che gli incentivi per il metano siano finiti, ma non è così. In Lombardia, per esempio, è disponibile un bonus di 3.000 euro per chi acquista un’auto nuova alimentata a metano. Ma non è solo la Lombardia ad incentivare questo carburante. Vi sono molte altre regioni che offrono agevolazioni a chi decide di acquistare un’auto nuova alimentata a metano o di trasformare una vecchia auto a benzina passando all’alimentazione a metano. Qui sotto, a cura dell’Osservatorio Metanauto (struttura di ricerca sul metano per autotrazione), un quadro esauriente dei bonus ancora in vigore. Detto della Lombardia, che offre le cifre maggiori, è da citare anche il caso della Valle D’Aosta, regione in cui sono a disposizione di chi decide di passare al metano 1.500 euro per l’acquisto di un’auto nuova e 500 euro per la trasformazione a metano di una vettura vecchia. Sono disponibili incentivi, poi, anche in Piemonte (sia a livello regionale sia per chi risiede nei comuni di Chivasso, Vercelli, Novara ed anche in provincia di Novara), in Liguria, in Trentino Alto Adige, in Veneto (offerti dal comune di Cerea, di Legnago, di Padova e dalla Provincia di Venezia), in Emilia Romagna (nei 90 comuni che aderiscono all’accordo sulla qualità dell’aria) ed in Toscana (in 30 comuni). Come si vede si tratta esclusivamente di regioni del Centro-Nord Italia, che hanno deciso di puntare sul metano anche per risolvere le problematiche ambientali causate dalle emissioni di sostanze nocive che provengono dalle auto. Il metano, infatti, presenta un livello di emissioni molto più basso rispetto alle alimentazioni tradizionali. Per questo anche le regioni del Centro-Sud, che sono interessate dalle problematiche ambientali allo stesso modo di quelle del Centro-Nord, dovrebbero incentivare l’utilizzo del metano fornendo bonus per chi decide di passare a questo ecologico carburante. Da notare, infine, che i bonus offerti dalle amministrazioni locali non sono solo di natura economica, ma ve ne sono di diversi tipi, frutto dell’inventiva ecologista degli amministratori locali. Per i residenti a Fiorenzuola D’Arda (Piacenza), ad esempio, sono a disposizione 25 ore di gratta e sosta gratuiti se si decide di passare al metano. L’idea di fornire permessi di sosta gratuitamente o a prezzo agevolato è diffusa anche a Bologna (sconto del 50% sull’abbonamento mensile e semestrale di sosta) ed a Novara (parcheggio negli spazi blu al costo di 10 euro all’anno).
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17 feb 2010 in
Acquisto carburanti, Acquisto veicoli, Manutenzione, Pneumatici |

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Nel 2009 sono aumentati mediamente dell’1,8% i prezzi per l’acquisto di beni e servizi per usare l’automobile. La media è stata determinata dall’Osservatorio Autopromotec, sulla base degli indici dei prezzi al consumo per l’intera collettività pubblicati dall’Istat.
I prezzi che sono maggiormente aumentati sono quelli dei lubrificanti (+3,9%), dell’assicurazione (+2,9%) e dei pedaggi autostradali (+2,8%). In forte diminuzione sono stati invece i prezzi delle benzine (-10,7%) e degli altri carburanti (-19,1%). Complessivamente allineati con la media del comparto sono invece i prezzi relativi all’attività di autoriparazione. Il prezzo per i ricambi ed accessori ha subito un aumento contenuto nell’1,1%, quelli per l’attività di manutenzione nel 2%, mentre i prezzi per l’attività di riparazione sono aumentati del 4,2%.
Negli ultimi anni, l’alto contenuto tecnologico delle automobili rende meno frequente il ricorso all’officina per attività di riparazione. La conseguenza è che il prezzo degli interventi aumenta, ma cala la loro frequenza e quindi la spesa che l’automobilista sostiene per le riparazioni è tendenzialmente in diminuzione o sostanzialmente stabile.
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27 gen 2010 in
Acquisto carburanti, Acquisto veicoli, Auto ecologiche, Carburanti ecologici, Incentivi governativi |

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Nel 2009 le immatricolazioni di autovetture a gas (metano e gpl) sono state 22 su 100 con una fortissima crescita rispetto al 2008, quando erano state soltanto 7 su 100.
Questa forte avanzata dell’alimentazione a gas e’ dovuta soprattutto agli incentivi statali alla rottamazione, entrati in vigore il 7 febbraio 2009 e con molta probabilita’ rinnovati anche per il 2010, per l’acquisto di auto ecologiche a basso impatto ambientale.
La crescita dell’alimentazione a gas è destinata ad avere un impatto positivo sull’ambiente ma anche ad influenzare in maniera significativa il mondo della distribuzione del carburante. In futuro, i distributori tradizionali che erogano soltanto benzina e gasolio potrebbero infatti essere sostituiti sempre più frequentemente da impianti multicarburante, in grado cioè di fornire oltre a benzina e gasolio anche gpl e metano con l’assistenza di addetti ed anche in modalità self service. Unico vero problema alla loro diffusione è l’allacciamento alla rete gas, problema che sembra brillantemente risolto dall’utilizzo del metano liquido, tecnologia tutta italiana, distribuita dalla Polargas. Curiosi di vederne uno? L’inaugurazione del primo impianto in Italia sarà il 5 febbraio 2010 dalle 10.00 alle 16.00. Read more… »
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27 nov 2009 in
Acquisto carburanti, Auto ecologiche, Carburanti ecologici, Incentivi governativi, Temi |

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Si moltiplicano le iniziative di case automobistiche e società di noleggio a lungo termine verso una mobilità eco-sostenibile. La meta è chiara, ma le strade per raggiungerla sono diverse e spesso si fatica a capire se esiste una via “italiana” verso le alimentazioni alternative. Fleetblog, che è sempre attento a capire e a far capire ai suoi lettori la “posta in gioco”, ha voluto rivolgere alcune domande sul tema al prof. Giuseppe Volpato dell’Università di Venezia, massimo esperto in Italia del mercato automobilistico. Di seguito pubblichiamo le risposte.
Esistono diverse opzioni tecnologiche per una mobilità eco-sostenibile (elettrico, GPL, Idrogeno, Metano) nonché tentativi in atto di case costruttrici e di compagnie petrolifere per rendere motori e carburanti tradizionali sempre meno inquinanti.
A suo parere quale di queste opzioni è preferibile in Italia tenendo conto del nostro sistema Paese e dell’attuale rete di distribuzione di automobili e carburanti?
L’industria automobilistica, nazionale e internazionale, ha sempre considerato la politica industriale governativa come un qualcosa di negativo che impediva alle forze di mercato di operare in modo efficace ed efficiente. Ora in connessione con la crisi internazionale, che coinvolge pesantemente anche l’industria automobilistica, questo atteggiamento sta cambiando. E’ quindi il momento di rivalutare l’iniziativa di un potere pubblico in grado di creare le condizioni per uno sviluppo industriale più equilibrato e sostenibile, in grado di interpretare meglio le molte esigenze dei partner della mobilità: consumatori, case automobilistiche, amministratori locali, ecc. Con riferimento alle opzioni ecologiche sopra indicate (Elettrico, GPL, Idrogeno, Metano) l’interesse del nostro sistema paese è facilmente ordinabile dal momento che i criteri prioritari sui quali basare la scelta degli orientamenti di politica industriale sono soprattutto due:
a) la rapidità tecnico-economica con la quale il sistema paese è in grado di sviluppare forme di alimentazione più vantaggiose non solo sotto profilo economico dei consumatori, ma anche sotto il profilo della riduzione delle emissioni di gas nocivi e di CO2 Read more… »