Pubblicato il
26 feb 2010 in
Acquisto veicoli, GE Fleet Services, Temi |

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La compravendita dei veicoli usati ex noleggio approda nella realtà virtuale: collegandosi ad Internet dalla propria scrivania. Grazie all’innovativa versione in 3D di una specifica sezione del sito di GE Capital dedicata all’usato aziendale (www.gefleetservices.it), e con l’aiuto di un avatar, chiunque può passeggiare liberamente all’interno di una struttura virtuale tra le offerte dell’usato targato GE.
Si tratta di veicoli garantiti che, durante il periodo di noleggio, sono oggetto di una regolare manutenzione ordinaria e straordinaria e normalmente vengono guidati da un solo utilizzatore per tutta la durata del contratto di noleggio.
Nella prima sala sono esposte le auto in “offerta speciale” mentre una seconda sala del concessionario virtuale è dedicata alle altre autovetture in vendita ordinate per marca. Tramite il mouse è possibile avere accesso a tutti i dettagli dell’offerta: modello, data di immatricolazione, chilometraggio, costo, optionals, immagini dettagliate e luogo in cui è possibile eventualmente vedere fisicamente il veicolo.
Sempre interagendo con il proprio avatar è possibile inoltre prenotare il veicolo di interesse, in attesa di poterlo vedere fisicamente e, quindi, di concludere l’acquisto.
Per avere maggiori informazioni sulla versione in 3D è possibile collegarsi cliccando qui o accedere direttamente a www.geusatoprimamano.it.
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24 feb 2010 in
Acquisto veicoli, Incentivi governativi, LeasePlan, Noleggio a lungo termine, Temi |

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In occasione della riunione dei Ministri dell’Industria dell’Unione Europea che si è tenuta il 19 Febbraio a Bruxelles nella quale si è discusso di una politica comune in materia di incentivi alla domanda di autovetture, Jaromír Hájek, amministratore delegato di LeasePlan Italia e Franco Oltolini, direttore generale di CarNext, con una lettera inviata al Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, hanno chiesto al Governo di sostenere l’adozione di incentivi alla rottamazione pari almeno alle imposte sul trasferimento di proprietà per tutti coloro che acquisteranno una autovettura usata euro 4 e rottameranno un usato euro 3, euro 2, euro 1 o euro 0. “L’eccessiva svalutazione delle auto usate – si legge nella lettera di Hájek e Oltolini – ha effetti fortemente negativi sui bilanci delle aziende di noleggio a lungo termine che subiscono un consistente deprezzamento del loro investimento in autoveicoli. Il calo delle quotazioni dell’usato è fortemente negativo anche per gli automobilisti, perché determina una perdita di valore delle loro vetture, che comporta un aumento della cifra necessaria per comprare un’auto nuova. Questa cifra in caso di sostituzione dell’auto, cioè nell’85% dei casi, è data infatti dalla differenza fra il prezzo netto della nuova vettura e quanto si ricava dalla vendita dell’usato”. “Un bonus come quello che proponiamo di adottare – prosegue la lettera di Hájek e Oltolini – è stato garantito nel 2009 da CarNext ai suoi clienti ed abbiamo ritenuto opportuno rinnovarlo anche per il 2010. Qualora il Governo decidesse, come già fece con gli incentivi 2002-2003, di riconoscere agevolazioni per gli acquisti di vetture usate, oltre ai già citati effetti positivi per i proprietari di flotte di auto e per tutti gli automobilisti, vi sarebbero anche altre conseguenze positive. Innanzitutto il sostegno alle quotazioni dell’usato andrebbe a beneficio, oltre che degli automobilisti e delle aziende che possiedono parchi auto, anche dei concessionari e dei commercianti di usato”. “In secondo luogo – hanno concluso Jaromír Hájek e Franco Oltolini - gli incentivi alla rottamazione usato su usato consentirebbero di rottamare vetture molto vecchie appartenenti a persone che non hanno le disponibilità economiche per sostituirle con vetture nuove, neppure con forti incentivi alla rottamazione. Infine l’eliminazione dal parco delle auto più vecchie e quindi più inquinanti e meno sicure avrebbe un impatto positivo sia sull’ambiente, che sull’incidentalità stradale, che sul piano sociale, in quanto consentirebbe agli automobilisti economicamente più deboli di sostituire la loro vecchia auto con una vettura più recente”.
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19 feb 2010 in
Acquisto veicoli, Alfa Romeo, Fiat, Lancia, Leasys, Savarent |

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Interamente dedicato agli operatori professionali Clickar.biz oggi si conferma il primo automercato on line in Italia interamente riservato ai professionisti del settore e controllato da Leasys (società di noleggio a lungo termine di FGA Capital). Molteplici fattori hanno contribuito al successo del portale: in primis il completo restyling del sito realizzato lo scorso anno, che ha creato un vero e proprio “mercato virtuale” per l’acquisto e la vendita di auto nuove, usate, km 0 e incidentate. Altri fattori determinanti sono la facilità di consultazione e la sofisticata piattaforma di servizio, così come viene riconosciuto dagli utilizzatori – concessionari ufficiali, rivenditori multimarca specializzati, officine e carrozzerie, società di noleggio a lungo e breve termine – che possono iscriversi gratuitamente e fare affari senza alcun impegno minimo garantito. Su Clickar.biz si trovano tutti i veicoli ex noleggio delle flotte Leasys e Savarent, auto sinistrate o ex noleggio di altri operatori del settore ma anche una vetrina di rivendita di Fiat Group Automobiles (Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Fiat Professional), ovvero auto con motorizzazioni benzina e diesel e veicoli commerciali, furgoni e cabinati, con vari allestimenti. Tutti i mezzi hanno un’età media di 24-36 mesi. Con oltre 15.000 veicoli venduti nel 2009, Clickar.biz si conferma il più importante automercato on-line italiano in termini di volumi, grazie all’efficienza che – sia nella modalità vetrina virtuale, sia nella gestione delle aste online – consente di visualizzare tutti i veicoli disponibili e ricevere informazioni estremamente dettagliate (marca e modello, scheda tecnica, foto e stato d’uso, perizia) per ogni mezzo. Tutto ciò comodamente dal proprio pc, con notevole risparmio di tempo ed energie. Tutte le aste sono “aperte” in modo da garantire all’acquirente una piena trasparenza del servizio offerto e in ognuna di esse è presente un “prezzo di riserva“, ossia un prezzo minimo al di sotto del quale non è effettuabile l’acquisto del veicolo scelto. Tramite il sito è possibile acquistare in tempo reale e in modo molto semplice, ma anche rivendere subito ai privati dal momento che del portale Clickar fa parte anche clickar.it, vetrina online dedicata ai clienti privati, completa di tutti i veicoli a disposizione, con immagini e schede tecniche dettagliate di ogni vettura. Il sito conta circa 25.000 visitatori al mese e ospita 11.000 annunci a rotazione. Il sito Clickar rappresenta oggi un importantissimo canale di vendita del comparto dei veicoli usati e il risultato 2009 è tanto più significativo se visto alla luce dell’attuale crisi dell’usato, emersa a seguito dell’introduzione degli incentivi sul nuovo.
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17 feb 2010 in
Acquisto carburanti, Acquisto veicoli, Manutenzione, Pneumatici |

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Nel 2009 sono aumentati mediamente dell’1,8% i prezzi per l’acquisto di beni e servizi per usare l’automobile. La media è stata determinata dall’Osservatorio Autopromotec, sulla base degli indici dei prezzi al consumo per l’intera collettività pubblicati dall’Istat.
I prezzi che sono maggiormente aumentati sono quelli dei lubrificanti (+3,9%), dell’assicurazione (+2,9%) e dei pedaggi autostradali (+2,8%). In forte diminuzione sono stati invece i prezzi delle benzine (-10,7%) e degli altri carburanti (-19,1%). Complessivamente allineati con la media del comparto sono invece i prezzi relativi all’attività di autoriparazione. Il prezzo per i ricambi ed accessori ha subito un aumento contenuto nell’1,1%, quelli per l’attività di manutenzione nel 2%, mentre i prezzi per l’attività di riparazione sono aumentati del 4,2%.
Negli ultimi anni, l’alto contenuto tecnologico delle automobili rende meno frequente il ricorso all’officina per attività di riparazione. La conseguenza è che il prezzo degli interventi aumenta, ma cala la loro frequenza e quindi la spesa che l’automobilista sostiene per le riparazioni è tendenzialmente in diminuzione o sostanzialmente stabile.