Pubblicato il
19 giu 2013 in
Acquisto veicoli, Auto ecologiche, Incentivi governativi, Tendenze |

Loading ...
Anche a maggio i (pochi) dati comunicati dal Ministero dei Trasporti sull’andamento delle immatricolazioni dei veicoli commerciali (con peso sotto le 3,5 tonnellate) non sono numeri belli, anzi. Per il ventunesimo mese consecutivo, le vendite di autocarri e furgoni sono in calo, esattamente del 13,2% rispetto allo stesso mese del 2012. Maggio 2012 che non fu certo da ricordare, anzi, fu il secondo peggior risultato dell’anno. 9.189 mezzi da lavoro immatricolati nel quinto mese di quest’anno, un dato quasi ridicolo, se non svelasse tutta la drammaticità di un mercato che, con tutta probabilità, a fine anno non raggiungerà nemmeno le 100.000 targhe. Il che non accade in pratica dagli anni Ottanta.
Basta vedere le targhe finora assegnate nel 2013: soltanto 42.158 unità, pari a un calo del 22,1% sullo scorso anno. Dove si andrà a finire, di questo passo? Nessuno lo può intuire, anche perché la discesa non sembra arrestarsi, ma anzi sembra peggiorare di mese in mese. Di questo passo, le aziende di distribuzione, in particolare i Concessionari dei veicoli commerciali sono destinati a chiudere la saracinesca: troppo ridotti i volumi per mantenere aperti i saloni, che hanno costi di struttura tarati per volumi almeno doppi di quelli attuali. La situazione della rete ufficiale che vende mezzi da lavoro è ancora più drammatica rispetto a quella delle automobili. Read more… »
Pubblicato il
15 mag 2013 in
Acquisto veicoli, ALD Automotive, Alphabet, Arval, Athlon Car Lease, Auto ecologiche, BBVA Autorenting, Car Server, Drive Service, Fleet management, GE Fleet Services, Incentivi governativi, ING Car Lease, Iniziative Aniasa, LeasePlan, Leasing, Leasys, Locauto, Mercedes-Benz Rental, Noleggio a lungo termine, Noleggio a privato, PSA Renting, RENT Autonoleggio, Savarent, Tasse automobilistiche, Volkswagen Leasing |

Loading ...
Milano, 8 maggio 2013 – “La crisi dei mercati internazionali tocca anche il settore dell’auto aziendale e del noleggio veicoli. Occorre rivedere la fiscalità sull’auto aziendale: le imprese italiane sostengono oggi costi superiori ai competitor europei che ne minano la competitività. Agendo sulla leva fiscale il Governo riuscirebbe a liberare risorse finanziarie per le aziende, rimettere in moto il mercato dell’auto oggi in crisi e, nel medio periodo, garantirebbe maggiori entrate anche alle Casse dello Stato”.
E’ questo il messaggio lanciato oggi da ANIASA – l’Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici di Confindustria nel corso della conferenza stampa di presentazione della dodicesima edizione del Rapporto annuale sullo stato di salute del comparto.
Dopo un 2012 che ha visto il settore del noleggio veicoli a breve e lungo termine mantenere intatto il proprio giro d’affari intorno ai 5 miliardi di euro con un parco circolante di 670.000 veicoli e le sole immatricolazioni in sofferenza (-15%, dalle 302.332 del 2011 a 256.596), nei primi tre mesi del 2013 gli indicatori mostrano segnali contrastanti: crescono, seppur di poco, fatturato e flotta circolante, subiscono un nuovo stop le immatricolazioni di veicoli che perdono oltre 10mila unità (-17,8%). Read more… »
Pubblicato il
8 mag 2013 in
Acquisto carburanti, Acquisto veicoli, Auto ecologiche, Carburanti ecologici, Infomobilità, Nuovi arrivi, Temi, Tendenze |

Loading ...
Vi siete accorti che alcune vetture di ultimissima generazione consumano veramente poco? I 20 km con un litro sono ormai alla portata di molti modelli, anche di categoria superiore. L’efficienza aerodinamica, l’ottimizzazione dei motori, la presenza di cambi automatici a doppia frizione con rapporti multipli (ZF sta per fare esordire un cambio automatico a nove rapporti), sono tutti elementi che contribuiscono ad abbattere i consumi non soltanto nei percorsi teorici. Facevo questa considerazione proprio nei giorni scorsi mentre effettuavo un lungo test-drive con una Fiat 500 L dotata del motore diesel 1.6 Multijet da 105 CV. Sul percorso autostradale Milano-Roma, con traffico abbastanza scarso (a proposito, vi siete resi conto di quanto la circolazione sia molto più fluida che in passato? In assenza di incidenti, è ormai raro trovare code in autostrada: forse è l’unico effetto positivo della crisi economica…), ho realizzato una media di 20,7 km/litro. Quando il costruttore dichiara 22,2 km/litro di media nel percorso misto. E non pensiate che ho guidato a velocità consone a una tartaruga. Mi sono costantemente tenuto sui 130 km/h (tranne nei tratti con limiti inferiori), con una media effettiva a fine tratta di 115 km/h. Read more… »
Pubblicato il
24 apr 2013 in
Acquisto veicoli, Manutenzione, Tasse automobilistiche, Temi, Tendenze |

Loading ...
Finalmente un uomo con le idee chiare, per giunta aggressivo al punto giusto, al vertice dell’associazione che raccoglie gli importatori ufficiali delle case estere che operano in Italia. Mi si consenta questa presa di posizione “liberatoria”. Massimo Nordio, Amministratore Delegato di Volkswagen Group Italia, con un solido passato in Ford e Toyota sia in Italia sia in Europa, soprattutto in ambito commerciale e di marketing, è stato eletto Presidente dell’Unrae. Non che i vertici precedenti dell’associazione si siano comportati in modo insufficiente nell’azione di lobby a favore dell’automotive. Ma senz’altro possiamo rimproverare, a loro come ai “governi” delle altre associazioni di categoria (Anfia, Assilea, Aniasa), tranne forse l’eccezione della Federauto, rappresentante dei concessionari, attraverso il suo dinamico Presidente Filippo Pavan Bernacchi, un atteggiamento troppo “low profile”, in un momento in cui sarebbe assolutamente necessario presentarsi di fronte alle Istituzioni con il coltello tra i denti.
Nel discorso d’esordio, Massimo Nordio ha mostrato subito di che pasta è fatto: con una semplicità quasi disarmante, ha puntato l’indice verso i mali che affliggono il comparto e ha proposto un paio di ricette per uscire dalla crisi. La prima riguarda il nostro comparto: le auto aziendali. Senza una fiscalità allineata a quella in vigore negli altri paesi europei, il mercato dell’auto in Italia è destinato a ridursi sempre più su volumi terzomondisti. “Verso le aziende bisognerà avere un’attenzione specifica sui criteri della fiscalità che ci hanno tecnicamente già messo fuori dall’Europa. Semplificazione amministrativa (con particolare riferimento all’Ipt) e revisione del superbollo saranno, inoltre, le priorità per il prossimo biennio”. Queste le prime parole di Massimo Nordio in Unrae. Parole sante, verrebbe da dire. E che ora il Presidente deve immediatamente portare sui tavoli di confronto con il nuovo imminente Governo nazionale. Read more… »