Fleet Compare sviluppa progetti in tema di sicurezza stradale attraverso tecnologie e sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) per flotte di veicoli in uso presso grandi aziende, enti ed istituzioni pubbliche e private. Gli ADAS sono dispositivi montati a bordo di autovetture, veicoli commerciali o camion allo scopo di migliorare il comportamento di guida e di conseguenza la sicurezza stradale. Fleet Compare, in collaborazione con le aziende produttrici di tecnologie ADAS, ha avviato un’attività di sensibilizzazione verso flotte di veicoli in aziende, autonoleggi, enti ed istituzioni pubbliche e private.
In occasione dell’incontro del 18 Gennaio Fleet Compare ha presentato al pubblico il sistema Mobileye, una tecnolgia di visione artificiale che monitora costantemente ciò che accade davanti al veicolo, identificando le situazioni potenzialmente pericolose avvertendo il coducente a prevenire una collisione o a limitarne le conseguenze. Un vero e proprio “terzo occhio” costituito da SeeQ, una telecamera montata sul parabrezza, da EyeWatch, display che fornisce gli avvisi visivi e acustici delle situazioni di potenziale pericolo rilevate dal sistema e da PS3, scatola di interconnessione dei segnali provenienti dal CAN BUS del veicolo, dalla videocamera e del relativo software integrato, oltre che il collegamento con lʼalimentazione del veicolo. Questi strumenti, che sono installabili in aftermarket presso una rete di officine autorizzate nel giro di un paio d’ore, sono universali e quindi compatibili con qualsiasi tipo di auto, veicolo commerciale o industriale. Read more… »
Il quadro economico-finanziario dell’Europa è devastante, non devo certo ricordarvelo io. Quello che è interessante rilevare, invece, è che il mercato automobilistico si sta rivelando come una cartina al tornasole della situazione congiunturale dei Paesi dell’Unione. Ossia: visionando i dati delle immatricolazioni (per scaricare i dati completi, cliccate qui: immatricolazioni_eu_dicembre11), si vede quanto la crisi attanaglia una determinata nazione. Read more… »
La chiusura d’anno mi impone ulteriori riflessioni sul 2011 e qualche anticipazione sul 2012. Prendo spunto dai dati tendenziali che l’Unrae ha diffuso nella sua consueta conferenza di fine d’anno: ecco i numeri fondamentali. Quest’anno si sono immatricolate circa 1,75 milioni di auto nuove (nel 2010 1,95), con una contrazione di quasi 11 punti percentuali. Abbiamo acquistato più auto a gasolio, le vetture a gas sono scese a quote risibili (sono ormai soltanto poco più del 5% dell’immatricolato, con un calo dell’80% per le auto a gpl e del 40% per quelle a metano), abbiamo fortemente risentito degli aumenti dei costi di gestione, dovuti in gran parte alle manovre di riduzione del debito e della spesa pubblica, che hanno letteralmente massacrato il comparto Automotive.
In pratica usiamo meno l’automobile, e soltanto quando non se ne può fare a meno. A riprova di ciò, basta osservare i dati sulle percorrenze medie annue: oggi chi usa una vettura a gasolio percorre 15.800 km all’anno, chi ha un’auto a benzina soltanto 8.400 km (fonte: Unione Petrolifera). Con un calo rispettivamente del 30 e del 25% rispetto a un decennio fa. Taglio drastico anche sui consumi di carburante, sia perché facciamo meno strada sia perché utilizziamo auto più risparmiose: ogni vettura che circola in Italia ha consumato in media nei 12 mesi del 2011 547 litri (benzina) o 873 (gasolio), con una decurtazione del 40% rispetto all’anno 2000. In compenso, la spesa per il pieno è rimasta pressoché inalterata, considerando gli aumenti dei prezzi e l’inflazione.
Un dato positivo, però, in questo mare di notizie brutte, c’è Read more… »