Pubblicato il
30 lug 2010 in
Arval, Fleet management, Iniziative Aniasa, Noleggio a lungo termine |

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Numeri in crescita per il bilancio di metà anno della società del Gruppo BNP Paribas, punto di riferimento nel noleggio auto a lungo termine. Con i suoi 131.000 veicoli gestiti, (+8% rispetto a pari periodo dello scorso anno), 18.000 nuove immatricolazioni (+15%) e 800 dipendenti (+5%) Arval archivia in positivo il primo semestre di attività 2010, con l’obiettivo di raggiungere a fine anno una quota di mercato del 25% (fonte: Elaborazione Ufficio Marketing Arval). Dopo una chiusura d’anno soddisfacente, con cifre in crescita nonostante un mercato sofferente, Arval si è presentata preparata anche al primo esame di metà anno, che restituisce una fotografia del mercato, leggermente cambiato nella sua struttura, ma abbastanza stabile rispetto all’inverno. Il complessivo del mercato auto, nel primo semestre, è ancora caratterizzato da un segno positivo (+2.9%) solo grazie all’effetto residuo degli incentivi, ma la situazione è destinata ben presto ad esaurirsi (nell’ultimo trimestre il settore ha registrato un calo di circa -16%). Cedono il passo infatti le immatricolazioni ai privati e la raccolta ordini, mentre segnali più incoraggianti sembrano venire dal comparto aziendale, che nel suo complesso (acquisti/leasing/noleggio) nei primi 6 mesi del 2010 ha registrato un +13.4% di immatricolazioni (fonte Aniasa). Ottime le performances di Arval anche nella vendita dell’Usato, in linea con i trend positivi del mercato (dovuti al termine degli incentivi statali e ad acquisti più cauti). Sono oltre 10.000, infatti, le auto vendute da Arval nel primo semestre 2010, attraverso i suoi numerosi canali di distribuzione (Aste, Concessionari, Network di outlet, Driver,…). Grazie alla catena degli outlet Usato Certo!, nata a marzo 2009, in particolare, sono stati venduti ad oggi oltre 3.500 veicoli usati sul target consumatore privato e piccolo commerciante.
Pubblicato il
20 lug 2010 in
Fleet management, Manutenzione, Noleggio a lungo termine, Software di controllo |

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Il contratto che regolamenta il servizio di noleggio a lungo termine ha la forma di un documento relativamente statico e unilaterale: il proponente, ovvero il noleggiatore, predispone il contratto e ne richiede la firma da parte del cliente quale condizione essenziale per cominciare a fornire gli automezzi e il servizio. Il contratto può essere eventualmente emendato con clausole aggiuntive proposte dal cliente, dopodiché viene sovente “messo in un cassetto” per alcuni anni e non viene utilizzato come strumento di controllo della performance del fornitore, salvo casi di gravi violazioni. Altri strumenti sono, infatti, più adatti a riflettere le valutazioni di performance nel tempo in forma dinamica e a costituire dei validi meccanismi a supporto di una discussione reciproca e proficua. La relazione di noleggio a lungo termine, come tutti i rapporti di lungo periodo, necessita di un continuo affinamento e adattamento alle richieste del cliente e alle esigenze di mercato. Read more… »
Pubblicato il
6 lug 2010 in
Fleet management, Manutenzione, Noleggio a lungo termine, Veicoli sostitutivi |

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L’ottimizzazione dei costi totali della flotta rappresenta il principale obiettivo di natura economica del fleet manager: ciò non significa sempre e comunque l’ottenimento dei costi più bassi possibili, bensì la realizzazione di un equilibrio coerente tra le esigenze di mobilità e di soddisfazione dei driver, rappresentate dalla car policy, ed i relativi costi. La gestione coordinata delle variabili che condizionano la flotta è fondamentale per il fleet manager, visto che le determinanti del costo non si muovono tutte nella stessa direzione e che l’azione di contenimento su una di esse genera quasi sempre un effetto negativo sulle altre, traducibile in un parallelo incremento di costo o in un livello di qualità inferiore, che può generare disservizi anche importanti.
In particolare, la manovra dei costi totali della flotta prevede interventi su queste quattro direttrici: Read more… »
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8 giu 2010 in
Fleet management, Noleggio a lungo termine |

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Alcune ricerche effettuate tra la fine dell’anno scorso e i primi mesi del 2010 ci consentono d’identificare quali sono i punti critici dei servizi di noleggio e su quali elementi puntano le scelte dei fleet manager, che richiedono sempre più prodotti adatti alle proprie realtà e diffidano dei pacchetti omnicomprensivi quando non sia stata sviluppata una preventiva analisi delle reali esigenze dell’azienda. I fleet manager sono fortemente sollecitati dalla riduzione dei costi operativi, dall’eliminazione delle strutture interne e dalla mancanza di tempo: la loro prima richiesta è quella di relazionarsi con un “consulente di mobilità”, che li aiuti ad identificare i servizi essenziali e quelli accessori i quali, vista la carenza di risorse da investire nelle attività “non core”, possono sempre più frequentemente venire ridimensionati, dopo aver “fatto di conto” per non assumersi rischi sproporzionati. Questa tendenza ai saving, Read more… »