Sono sempre più numerosi gli automobilisti che nella stagione fredda utilizzano pneumatici invernali. L’introduzione di questo tipo di prodotti ha reso molto più semplice e sicuro l’impiego dell’auto non solo sulle strade innevate, ma nell’intera stagione fredda. Gli automobilisti se ne sono resi conto e comprano in misura crescente pneumatici invernali come emerge con grande chiarezza dai dati resi noti da Federpneus (Federazione Italiana Rivenditori Specialisti di Pneumatici) sulle vendite di pneumatici di ricambio nel 2010. In questo anno infatti in Italia i pneumatici di ricambio venduti sono stati 31.400.000 e di questi ben 7.700.000 erano invernali, il che significa che su 100 pneumatici venduti, 25 erano invernali. Tale pratica è decisamente superiore se si guarda il segmento delle auto aziendali e del noleggio a lungo termine con percentuali vicine al 50%.
Anche per questo tipo relativamente nuovo di pneumatici, ricorda Federpneus, è importante per l’acquisto rivolgersi ai rivenditori specialisti che, non solo sono in grado di assistere l’utente nella scelta di un prodotto che sta assumendo sempre maggiore importanza, ma che in molti casi offrono anche il servizio di stoccaggio dei pneumatici estivi sostituiti. Va infatti ricordato che mentre si utilizzano pneumatici invernali non si consumano quelli estivi che vanno però correttamente conservati. Il rivenditore specialista generalmente lo fa per il suo cliente che riesce così ad evitare di dover trovare uno spazio adeguato in cui depositare i suoi pneumatici estivi quando utilizza quelli invernali. Come è ovvio, il fatto che l’impiego degli invernali consente di risparmiare l’usura dei pneumatici estivi e viceversa implica che l’acquisto degli invernali non è una spesa aggiuntiva ma un sistema che consente di utilizzare, sostanzialmente a parità di costi, il pneumatico più adatto per ogni stagione, effettuando anche i controlli e la manutenzione necessari per prolungare la vita dei pneumatici e aumentare la sicurezza.
L’attenzione al consumatore è da sempre una delle priorità che orienta le strategie e le iniziative della marca MICHELIN. Coerente a questa priorità MICHELIN lancia, a partire dal 1 Marzo 2011, una novità nel mercato degli pneumatici: un Servizio Consumatori dedicato al comparto vettura, 4×4 e trasporto leggero della marca MICHELIN.
Il Servizio Consumatori MICHELIN sarà composto da un team di assistenti a disposizione di tutti, consumatori, clienti flotte o potenziali tali, che vorranno entrare in contatto con il mondo MICHELIN.
TV PNEU, l’iniziativa di MICHELIN per illustrare in maniera efficace ed immediata le principali caratteristiche di uno pneumatico di qualità, con quest’ultimo video sottolinea l’importanza dell’equilibrio tra le prestazioni dello pneumatico, un equilibrio difficile da trovare e che costituisce il risultato di una ricerca intensa e continua. Infatti, se da un lato è relativamente possibile riuscire ad ottenere una singola prestazione record, dall’altro è invece difficilissimo fare in modo che questo risultato non vada a discapito di altre prestazioni. L’equilibrio tra le prioritarie esigenze della sicurezza dei passeggeri e le richieste sempre più pressanti di una gestione più efficiente del veicolo in termini di costi e impatto ambientale, costituisce il dna dello pneumatico del futuro, basato sulla maggior durata chilometrica e sulla riduzione dei consumi. In particolare, questo aspetto è cruciale per il fleet manager, che proprio nell’equilibrio tra costi, qualità dei servizi resi ai driver e impatto ecologico della flotta deve ricercare i futuri trend di sviluppo della delicata attività di gestione di una flotta.
La gestione efficiente della flotta di veicoli commerciali leggeri è fondamentale per tutte le aziende il cui business si basa sui servizi di manutenzione e consegna: in questi casi, il veicolo è un importante asset aziendale il cui costo totale di gestione (TCO) incide direttamente sul margine. Inoltre, i veicoli commerciali, pur non essendo interessati dall’aspetto di “gestione benefit” che riveste grande importanza per le autovetture aziendali (specie quelle di rappresentanza), sono fortemente impattati dalle problematiche riguardanti gli utilizzatori, in particolare la sicurezza: l’attuale legge che disciplina la materia ha acuito la punibilità del datore di lavoro in caso d’incidenti sul lavoro, che in Italia sono rappresentati per la maggior parte da incidenti stradali. Il fatto che il mezzo sia a noleggio, non esenta il responsabile della flotta dall’effettuare i dovuti controlli e dallo scegliere in prima persona i dispositivi di sicurezza più adatti, a partire dagli pneumatici, indipendentemente dalle soluzioni proposte e adottate dal noleggiatore.
L’uso intensivo del mezzo commerciale pone, inoltre, problemi di natura specifica: pensiamo per esempio alla possibilità di frequenti urti e abrasioni laterali contro i marciapiedi, piuttosto comuni in caso di uso quotidiano urbano. Pertanto la struttura dello pneumatico per i veicoli commerciali leggeri deve tener conto delle peculiarità specifiche di questo segmento, introducendo soluzioni adeguate ed innovative: per tornare all’esempio della protezione dagli urti laterali, possiamo citare la soluzione adottata da MICHELIN Agilis, che possiede otto rinforzi anti-abrasione dei fianchi, abbinati a una carcassa rinforzata.
Questo pneumatico, già nella generazione precedente, era noto per la sua durata; nella nuova versione, si è lavorato ulteriormente sia sulla resa chilometrica, sia sulla resistenza al rotolamento per ridurre i consumi. I risultati ottenuti Read more… »